Si è tenuta, giovedì 30 aprile dalle ore 17.00, una manifestazione in piazza S. Pietro ad Albano per protestare contro l’attacco della marina israeliana alle imbarcazioni della Flotilla.
La mobilitazione è nata in solidarietà con Gaza e la Palestina ed è anche un segnale di protesta contro le guerre scatenate dagli USA e dai loro alleati. Gli organizzatori richiedono la liberazione immediata e la sicurezza di tutti i componenti degli equipaggi abbordati nei giorni scorsi dalle forze israeliane, la libertà per tutti i detenuti palestinesi nelle carceri italiane, la fine del genocidio e l’interruzione di ogni rapporto tra i governi italiano e israeliano.
Un appello particolare viene lanciato per sostenere Tommaso Bortolazzi, skipper dei Castelli Romani al suo secondo viaggio verso Gaza. Tommaso si trova sulla barca “Trinidad” insieme ad altri attivisti impegnati a rompere il blocco e portare aiuti. “Free Palestine!” è il messaggio diffuso attraverso l’iniziativa e attraverso tutte le manifestazioni che si stanno organizzando in contemporanea in diversi comuni del Lazio.
Oltre alla manifestazione ad Albano, la protesta ha coinvolto anche Aprilia, in piazza Roma, a Nettuno in piazza C. Battisti, mentre a Roma diverse migliaia di persone si sono ritrovate presso il Colosseo. Tutti gli eventi condividono gli stessi obiettivi di solidarietà con la popolazione palestinese e di protesta contro le azioni militari e le detenzioni, promuovendo richieste concrete alle istituzioni italiane e internazionali.
Ma proprio da Tommaso Bortolazzi abbiamo avuto la prima ricostruzione dell’abbordaggio
“Mentre si trovavano vicino alle acque territoriali Greche, varie barche della Global Sumud Flotilla hanno subito dei disturbi alle comunicazioni. Dopo pochi minuti, alcune imbarcazioni sono state sorvolate da un grande numero di droni ed hanno avvistato navi militari. Poco dopo, una barca è stata contattata da qualcuno che si è identificato come “marina Israeliana” che ha intimato loro di non procedere nel loro viaggio verso Gaza ed ha ordinato di consegnare gli aiuti attraverso canali controllati dall’autorità Israeliana.” Ha detto Tommaso che poi ha mandato delle foto per testimoniare che al momento lui e il suo equipaggio stanno bene. La manifestazione spontanea ad Albano e in tante città italiane vogliono dimostrare solidarietà alle imbarcazioni in viaggio verso Gaza.





