Si è svolta ieri, domenica 22 marzo, la Maratona di Roma 2026, giunta alla sua 31ª edizione, confermandosi appuntamento di riferimento per il movimento podistico internazionale. I 42,195 chilometri del tracciato hanno attraversato alcuni dei luoghi più suggestivi della Capitale, con partenza dal Colosseo e arrivo al Circo Massimo, toccando quartieri e scenari iconici come Ostiense, Piramide, Testaccio, l’Isola Tiberina, San Pietro e Castel Sant’Angelo, fino al rientro nel cuore storico della città.

Un percorso affascinante ma tecnicamente impegnativo, caratterizzato da tratti sconnessi e continui cambi di ritmo, che ha richiesto agli atleti resistenza, capacità di gestione e lucidità tattica. In questo contesto si inserisce la prova della Top Runners Castelli Romani, presente con i propri atleti e protagonista di prestazioni solide e coerenti.
I risultati dei Top Runners Castelli Romani
La miglior prestazione della squadra è stata quella di Luca D’Ortona, che ha concluso la gara in 2 ore 48 minuti e 38 secondi, classificandosi 36° nella categoria SM40. La sua prova si è distinta per un ritmo costante e ben calibrato, mantenuto con efficacia anche nella seconda parte della maratona, fase decisiva per la gestione dello sforzo.

Marco Muscedere ha chiuso in 4 ore 26 minuti e 55 secondi, ottenendo la 966ª posizione nella categoria SM55. La sua gara è stata caratterizzata da una condotta regolare, con un passo gestito con attenzione lungo tutto il tracciato, dimostrando solidità fisica e mentale.
Alessandro Mazzone ha completato la prova in 4 ore 35 minuti e 23 secondi, piazzandosi 6687° nella categoria SM. La sua prestazione si è sviluppata con un approccio efficace, basato su una progressione costante e su una gestione attenta delle energie, elemento fondamentale su un percorso selettivo come quello romano.
Il commento della società
Al termine della gara, il presidente della Top Runners Castelli Romani, Moreno Cavola, ha espresso una valutazione complessiva della prova della squadra:
«La Maratona di Roma è una gara che mette alla prova ogni aspetto della preparazione. I nostri atleti hanno affrontato il percorso con serietà, dimostrando capacità di gestione e spirito di sacrificio. I risultati ottenuti sono in linea con il lavoro svolto e rappresentano un passaggio importante nel percorso di crescita del gruppo».





