La Scuola Primaria Mariani di Via Paolina, appartenente all’Istituto Comprensivo di Velletri, si prepara a vivere un Natale all’insegna della solidarietà. Gli alunni, guidati dagli insegnanti, saranno protagonisti di una raccolta fondi a favore di AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, dando vita al progetto dal titolo emblematico: “Piccole mani, grandi cuori”.
Un’iniziativa che unisce creatività, educazione civica e sensibilità sociale. I bambini infatti hanno realizzato, durante il Piano Estate di giugno 2025, una serie di manufatti che verranno messi in vendita per sostenere la ricerca scientifica e i servizi destinati alle persone affette da sclerosi multipla.

Creatività e impegno per un messaggio di speranza
Ogni oggetto esposto al mercatino è frutto di cura, dedizione e fantasia. Ma soprattutto custodisce un messaggio di speranza e vicinanza nei confronti di chi convive con questa malattia. Il progetto ha permesso agli alunni di acquisire abilità manuali, lavorare in squadra e riflettere su temi delicati come la malattia e la solidarietà, favorendo un percorso di crescita umana oltre che didattica.
“Questa iniziativa – sottolineano gli insegnanti – vuole offrire una nuova immagine del nostro Istituto Comprensivo: una scuola capace di creare, partecipare, includere e sostenere”.
Mercatino solidale alla Passeggiata
Il momento culminante sarà il mercatino solidale, allestito presso il Centro Commerciale La Passeggiata, in via Filippo Turati a Velletri, nelle seguenti date:
- 12 dicembre dalle 16:00 alle 19:00
- 13 e 14 dicembre dalle 9:00 alle 19:00
Un’occasione per conoscere da vicino il lavoro dei bambini e contribuire concretamente alla causa di AISM. Il ricavato del mercatino dei bambini della Primaria Mariani di Velletri, verrà interamente devoluto all’associazione per sostenere la ricerca e l’assistenza ai malati di sclerosi multipla.
Una scuola che educa alla vita
L’iniziativa dimostra, ancora una volta, come la scuola sia anche un luogo dove si formano cittadini consapevoli, capaci di comprendere l’importanza dell’aiuto reciproco.


