La recente circolare emanata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha bloccato il pagamento della mobilità in deroga per le aree di crisi complessa, una misura che tocca direttamente le famiglie della provincia di Frosinone. Circa settecento nuclei familiari, già messi alla prova dalle difficoltà industriali e occupazionali degli ultimi anni, rischiano ora di trovarsi senza alcun tipo di sostegno economico.
La decisione del Ministero compare in un contesto provinciale già segnato dall’esclusione di Frosinone dalla Zona Economica Speciale (ZES), contribuendo ad aggravare le criticità esistenti in termini di sviluppo economico e tutele sociali. “È un provvedimento – sottolinea il Segretario Provinciale Enzo Valente – che rischia di aprire una vera e propria emergenza sociale nella nostra provincia. Dopo l’esclusione di Frosinone dalla ZES, ulteriore torto per il nostro territorio che va ad incidere negativamente sull’economia e sul tessuto produttivo locale.”
A livello nazionale, sono nove le aree di crisi complessa coinvolte dal nuovo provvedimento ministeriale. Secondo Valente, “Parliamo di migliaia di famiglie che vedono progressivamente ridursi le tutele e le prospettive di reinserimento lavorativo. Come UGL Frosinone chiediamo con forza al Governo di rivedere immediatamente questa decisione e di ripristinare le condizioni affinché si possa continuare a pagare la mobilità in deroga, strumento fondamentale per evitare tensioni sociali e impoverimento diffuso”.
Dall’UGL arriva l’appello diretto sia al Governo sia alle istituzioni locali, in particolare al Prefetto di Frosinone, affinché intervengano con urgenza per affrontare la situazione. Il sindacato non esclude ulteriori iniziative: “Non escludiamo, qualora non dovessero arrivare risposte concrete e tempestive, di chiamare tutti a raccolta per una grande manifestazione a difesa del lavoro e della dignità delle famiglie”.
La sospensione della mobilità in deroga appare dunque come una questione cruciale per il territorio e il suo futuro, con l’UGL pronta a mobilitarsi se non dovessero arrivare soluzioni in tempi brevi.



