Close Menu
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
Gli ultimi articoli
  • Velletri, successo per la IX edizione di “Vengo via con te”: richieste di adozione per i cani del canile
  • Ferentino, è l’ora del Museo archeologico. Inaugurazione in pompa magna dei suggestivi locali, in serata concerto di Danilo Rea
  • Sonnino, bruciati materassi e coperte: una persona denunciata per combustione illecita di rifiuti
  • Aprilia, discarica abusiva in un centro per cavalli: denunciato il titolare di un’azienda
  • Frosinone, consegnati 235 nuovi loculi al cimitero. In arrivo altri 290

Contatti

Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
la Spuntala Spunta
newsletter
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
la Spuntala Spunta
Home » Notizie » Prima pagina » Morti Covid a Cori: Accolta la costituzione di parte civile contro la Giomi Care srl.

Morti Covid a Cori: Accolta la costituzione di parte civile contro la Giomi Care srl.

RedazioneRedazione22/11/2024 ore 16:223 Mins Read Prima pagina
La Rsa Giomi a Cori

Sono state accolte le richieste di costituzione di parte civile di 12 famigliari, parenti delle 5 vittime decedute durante la pandemia da Covid-19, all’interno della Rsa di Cori, gestita dal noto gruppo Giomi Care srl.

Lo ha stabilito il giudice per l’udienza del Tribunale di Latina, Barbara Cortegiano.

Riconosciuta, inoltre, la responsabilità civile anche alla società e ai due indagati: la direttrice sanitaria della struttura, Emilia Reda, e il rappresentante legale di Giomi Care srl, Fabio Miraglia, difesi dagli avvocati Bevere e Padroni.

ADV

L’udienza preliminare è stata così aggiornata al prossimo 6 maggio quando il Gup Cortegiano, ascoltate le parti, deciderà sul rinvio a giudizio dei due indagati.

Il Procuratore Capo di Latina Giuseppe De Falco e il sostituto Martina Taglione ipotizzano l’omicidio colposo per i fatti accaduti alla Giomi Care srl di Cori.

I fatti si riferiscono al 2020, durante il lockdwon, quando le misure restrittive del Governo Conte e della Regione Lazio erano vigenti. La struttura aveva aperto da circa tre anni, a dicembre del 2017.

Le RSA, durante quel periodo, erano tra i luoghi più a rischio, ospitando gli anziani, ossia la categoria ritenuta più fragile e permeabile alle insidie del Coronavirus.

Gli inquirenti si sono avvalsi degli accertamenti di Squadra Mobile di Latina, dei Nas e della Asl di Latina, insieme alle testimonianze e ai documenti poi sequestrati.

L’indagine scaturì dalla denuncia effettuata in due diversi momenti, tra il 2020 e il 2022, da due famigliari delle vittime decedute all’interno della RSA di Cori.

Secondo la Procura di Latina, i due indagati avrebbero agito con negligenza e imperizia violando la normativa anti-contagio che servivano a prevenire l’infezione da Sars-CoV2 all’interno delle strutture residenziali e sociosanitarie.

Sarebbero state disattese linee guida del Ministero della Salute, ordinanze della Regione Lazio e leggi nazionali. In tutto a morire, a causa del Covid, furono in cinque ospiti della RSA tra il novembre 2020 quando morirono quattro persone e il febbraio 2021.

Le vittime del Covid-19 erano di Latina, Sezze e Cisterna di Latina. Ospiti della Rsa che pagavano rette da circa 2000 euro al mese.

Gravi le accuse dei magistrati a carico di Reda e Miraglia i quali, come responsabili, si sarebbero macchiati di pesanti omissioni: dal dotare di mascherine il personale della Rsa al garantire ai dipendenti i corsi formativi, fino al controllo quotidiano della temperatura di persone in entrata e in uscita dalla Rsa.

I due indagati vengono accusati, anche, di aver omesso di adottare misure idonee per evitare gli spostamenti degli ospiti all’interno della residenza corese; separare i percorsi; impedire le visite di famigliari e parenti nel momento più critico della circolazione del virus; adottare misure idonee durante i pasti e, infine, isolare in quarantena i nuovi ospiti della struttura, consentendo loro, invece, di desinare con gli altri anziani già presenti.

Secondo la Procura di Latina, le “regole cautelari gravemente violate, se osservate, avrebbero raggiunto il loro fine di prevenire e impedire la morte dei pazienti.”

Alla direttrice sanitaria viene contestato, inoltre, di non aver valutato adeguatamente la condizione di salute di un anziano, poi deceduto a novembre 2020, il cui quadro clinico prevedeva un trasferimento presso un ospedale. I magistrati ipotizzano che l’uomo si sarebbe potuto salvare se avesse usufruito di una terapia con l’ossigeno.

Solo a maggio del 2025 si capirà come e se questo processo avrà luogo con i fatti circostanziati avanzati dalla Procura. Una vicenda triste accaduta in uno dei periodi più bui della storia italiana e mondiale.

Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
Redazione

La Redazione de La Spunta è una testata giornalistica locale indipendente impegnata nel racconto quotidiano del territorio, delle sue comunità e delle sue trasformazioni. Attraverso cronaca, attualità, cultura, ambiente e approfondimenti sociali, La Spunta si propone di offrire un’informazione accurata, verificata e comprensibile, mettendo al centro i fatti, le persone e il contesto in cui vivono.

Possono interessarti

Cori, Silvi: “Le istituzioni democratiche sono state svuotate”. E’ scontro con il sindaco De Lillis

08/09/2026 ore 15:05

Saxa Gres, UGL Chimici: serve una soluzione industriale per salvare occupazione e produzione

08/09/2026 ore 13:49

Ferentino, devastante l’incendio sul monte Barano, danni incalcolabili. Mobilitate decine tra mezzi aerei e squadre di terra

08/09/2026 ore 10:00
non perderti

Velletri, successo per la IX edizione di “Vengo via con te”: richieste di adozione per i cani del canile

09/09/2026 ore 01:04 Notizie

Grande partecipazione a Velletri per la IX edizione di “Vengo via con te – Adottiamo…

Ferentino, è l’ora del Museo archeologico. Inaugurazione in pompa magna dei suggestivi locali, in serata concerto di Danilo Rea

08/09/2026 ore 16:29

Sonnino, bruciati materassi e coperte: una persona denunciata per combustione illecita di rifiuti

08/09/2026 ore 16:04

Aprilia, discarica abusiva in un centro per cavalli: denunciato il titolare di un’azienda

08/09/2026 ore 15:46
Seguici!
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • TikTok
le ultime notizie

Velletri, successo per la IX edizione di “Vengo via con te”: richieste di adozione per i cani del canile

09/09/2026 ore 01:04 Notizie

Grande partecipazione a Velletri per la IX edizione di “Vengo via con te – Adottiamo…

Ferentino, è l’ora del Museo archeologico. Inaugurazione in pompa magna dei suggestivi locali, in serata concerto di Danilo Rea

Sonnino, bruciati materassi e coperte: una persona denunciata per combustione illecita di rifiuti

Aprilia, discarica abusiva in un centro per cavalli: denunciato il titolare di un’azienda

CHI SIAMO

CONTATTI

PROPRITÀ E FINANZIAMENTO

CRITERI EDITORIALI

La Spunta è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri (n. 3/2024 del 30/04/2024) di proprietà della Mercurio Soc. Coop. Raccontiamo con attenzione e indipendenza la vita politica, economica, sociale e culturale dei territori del Lazio, con particolare attenzione alle province di Latina, Frosinone e Roma Sud.

La nostra missione è offrire un’informazione chiara, accurata e accessibile, dando spazio sia alle notizie di attualità sia alle storie che spesso restano ai margini del dibattito pubblico.

La redazione è composta da giornalisti pubblicisti e professionisti della comunicazione. Direttore responsabile: Giulio Calenne

Contatti (per segnalazioni e comunicati stampa): redazione@laspunta.it
Sede legale: Via Colle Noce, 44

Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
  • Home
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie Policy
La Spunta, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Velletri il 30 aprile 2024 con numero 3/2024. Sede legale: Via Colle Noce, 44, Velletri, 00049

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

la Spunta
Gestisci la tua privacy
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci (non) personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}