Priverno ha ora la sua Sezione dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI).
L’inaugurazione ufficiale si è svolta nella Sala delle Cerimonie del Comune, alla presenza di numerosi cittadini, rappresentanti istituzionali e componenti provinciali e nazionali dell’associazione.
Un evento partecipato e sentito, che segna un passo importante nella tutela della memoria storica e dei valori democratici.

La cerimonia e le parole delle istituzioni
A dare apertura ai lavori è stata Teresa Pampena, presidente provinciale dell’ANPI Latina, che ha sottolineato come “Priverno, città Medaglia d’argento al merito civile e custode dei valori della Resistenza, richiedesse da tempo questo passo”, definendo la nascita della Sezione “un atto di responsabilità e di memoria collettiva”.
La sindaca Annamaria Bilancia, da ieri nuova tesserata ANPI, ha ricordato la figura di Antonio Aresu, il giovane partigiano privernate torturato e ucciso dai tedeschi nel 1943:
“Un’eredità importante che deve continuare a guidarci nei valori della libertà e della giustizia”.
Il vicesindaco Antonio Ines ha messo in evidenza l’importanza della nascita della Sezione come strumento di coesione sociale, mentre l’assessora alla Cultura e ai Servizi Sociali, Sonia Quattrociocche, ha definito l’iniziativa “un’esigenza nata dal basso”, assicurando la collaborazione dell’Amministrazione comunale.
Un impegno che nasce dal territorio
Il vicepresidente provinciale ANPI, Giancarlo Loffarelli, ha rimarcato il valore del recupero della memoria locale e l’urgenza di coinvolgere le nuove generazioni in un percorso di consapevolezza civica.
Commovente anche la testimonianza di Sandro Trani, figlio di un partigiano combattente, che ha ricordato con emozione il sacrificio e il coraggio dei protagonisti della Resistenza.
Durante la parte formale dell’incontro è stato eletto il Comitato direttivo della nuova Sezione ANPI di Priverno, composto da:
- Giulio Masocco – Presidente
- Martina D’Atino – Vicepresidente
- Felice Antignani – Segretario
- Pina Caradonna – Tesoriera
- Giuseppe Sciscione – Consigliere
Il neo presidente Giulio Masocco, visibilmente emozionato, ha ringraziato i presenti per la fiducia, assicurando il proprio impegno per “una Sezione aperta, viva, e guidata dai valori antifascisti e democratici che sono alla base della nostra Repubblica”.
L’intervento conclusivo di Natalia Marino
A chiudere i lavori è stata Natalia Marino, direttrice di Patria Indipendente e componente del Comitato nazionale ANPI, che ha sottolineato il valore simbolico della nascita della Sezione in un luogo istituzionale, “segno di un legame profondo tra cittadinanza e democrazia”.
Marino ha richiamato l’importanza di custodire la memoria storica mantenendo “uno sguardo vigile sull’attualità – dai conflitti internazionali alle riforme della giustizia, fino al ruolo dell’Europa” e ha concluso con un messaggio forte: “Mai come oggi è necessario restare umani”.
Un brindisi per la memoria condivisa
La giornata si è conclusa in un clima di emozione e partecipazione collettiva, con un brindisi conviviale che ha suggellato la nascita ufficiale della Sezione ANPI di Priverno, nuovo punto di riferimento per la memoria storica e la cultura della democrazia nel territorio lepino.



1 commento
Essere partigiani fa bene alla salute.
Malgrado siano passati 80 anni dalla fine della guerra, guardate come si mantengono giovani ‘sti partigiani che compaiono nella foto.
Evidentemente essere andati “alla macchia” in montagna, per combattere il nemico di notte, con la neve, senza mangiare né dormire per giorni e giorni, li ha talmente temprati nel fisico che ora sembrano dei giovincelli.
Complimenti.