Con l’avvicinarsi del Natale, panettoni e pandori stanno tornando protagonisti nelle tavole degli italiani anche con i prezzi. La tradizione resiste, ma quest’anno chi vuole rispettarla dovrà fare i conti con prezzi in salita. Secondo quanto rilevato dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, il costo medio di panettoni e pandori è aumentato dell’8,1% rispetto al 2024.
L’indagine sottolinea forti differenze a seconda della tipologia scelta. Se il prezzo del panettone tradizionale cresce del 4%, a pesare maggiormente è il rincaro sul pandoro classico, che segna un +9%.
Ma è tra le proposte innovative o di nicchia che si rilevano gli aumenti più sensibili: il panettone “speciale”, con ricette firmate da grandi chef, ingredienti ricercati o aggiunta di liquori, segna un +14%. Anche il panettone gluten free vede un incremento consistente (+12%), mentre il panettone salato, diventato una tendenza delle recenti festività grazie alle sue varianti con salse ai funghi, verdure o tartufo, costa l’11% in più rispetto a un anno fa.
Nonostante la crescente presenza di varianti particolari, il gusto degli italiani resta ancorato alla tradizione: la versione classica di panettone e pandoro è la preferita da oltre il 52% dei consumatori, che al massimo scelgono la modifica tradizionale senza canditi o senza uvetta. Le varianti più creative, invece, si affermano soprattutto come idee regalo, confermando il successo dei prodotti alimentari come dono delle festività.
Nel comunicato Federconsumatori annuncia anche la disponibilità di una tabella dettagliata dei costi e alcuni suggerimenti su come riconoscere un prodotto di qualità. L’associazione invita quindi gli acquirenti a ponderare le proprie scelte, facendo attenzione sia al prezzo sia alla provenienza e alla composizione dei prodotti acquistati.


