La presunta apertura imminente del parcheggio multipiano di viale Mazzini non trova riscontro nei fatti. L’Amministrazione Comunale interviene per fare chiarezza e illustrare il reale stato della procedura in corso, a fronte delle recenti indiscrezioni diffuse dalla stampa locale.
La società concessionaria F.M.S. s.r.l., come indicato nella comunicazione del 28 aprile 2026, ha trasmesso la documentazione necessaria, attualmente all’esame dell’Amministrazione. La verifica in corso riguarda la validità, la completezza e la conformità degli atti presentati, con il coinvolgimento degli enti sovraordinati competenti.
Il comunicato ricorda che, durante il sopralluogo del Settore Lavori Pubblici e Patrimonio e del Comando di Polizia Municipale nell’ottobre 2025, era stato riscontrato il completo stato di abbandono della struttura. Successive verifiche tecniche hanno messo in luce criticità gravi, tra cui la scadenza del Certificato di Prevenzione Incendi da oltre dieci anni. Questa situazione, si specifica, comporta rilievi di natura amministrativa e potenzialmente penale a carico del concessionario.
L’Amministrazione precisa di avere più volte sollecitato il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, che deve ancora esprimersi sull’iter autorizzativo necessario per il rilascio della conformità antincendio. Ad oggi, non si è ancora ottenuta una determinazione ufficiale in merito.
Altro punto rilevante riguarda la presentazione della pratica antincendio, che non risulta effettuata tramite il portale SUAP come previsto dalla normativa vigente. Questa omissione rende l’istanza amministrativamente irricevibile, impedendo qualsiasi possibilità di invocare il “silenzio assenso”.
L’Amministrazione Comunale sottolinea inoltre che anche un eventuale parere favorevole dei Vigili del Fuoco non porterebbe direttamente alla riapertura del parcheggio. Resterebbe infatti l’assenza del titolo di agibilità, oltre ad altre inadempienze contrattuali imputabili al concessionario.
L’Ente invita formalmente F.M.S. s.r.l. ad evitare la diffusione di informazioni non corrispondenti al vero e a non intraprendere iniziative non autorizzate. Il comunicato chiude ribadendo che la priorità resta la sicurezza pubblica e il pieno rispetto delle procedure di legge.








