L’investimento di Novo Nordisk nello stabilimento di Anagni procede regolarmente. A chiarirlo è Daniele Maura, vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio, che ribadisce la solidità del piano e il coinvolgimento diretto del presidente della Regione, Francesco Rocca, nel ruolo di commissario straordinario per l’attuazione.
Maura sottolinea che non è previsto alcun cambiamento di programma: “Non ci sono cambi di programma per ciò che concerne l’investimento Novo Nordisk nell’impianto di Anagni che vede il presidente Francesco Rocca commissario straordinario per l’attuazione. È interesse di tutti noi, e del presidente Rocca in testa, che l’investimento di oltre due miliardi destinato all’ampliamento dello stabilimento ex Catalent e alla sua trasformazione in un centro d’eccellenza per la produzione di farmaci contro l’obesità e il diabete vada in porto, e con esso anche il massiccio piano di assunzioni collegato al progetto”.
Dal comunicato emerge che Novo Nordisk non ha comunicato alla Regione Lazio eventuali tagli di personale né modifiche al piano di investimenti. L’ampliamento dell’ex stabilimento Catalent rappresenta infatti un tassello strategico sia per il comparto industriale sia per l’occupazione del territorio.
Maura interviene anche per rassicurare le istituzioni e i cittadini, rispondendo in particolare a eventuali preoccupazioni sollevate dalla collega Battisti: “Ad ogni modo posso rassicurare la collega Battisti che il presidente Rocca segue con grande attenzione l’iter di attuazione del progetto e non mancherà di tutelare il nostro territorio e il suo comparto industriale ed occupazionale”.
L’investimento nel sito di Anagni, pari a oltre due miliardi di euro, punta a trasformare il polo produttivo in un centro d’avanguardia per i farmaci dedicati a obesità e diabete, con importanti ricadute sul fronte occupazionale grazie a nuove assunzioni che fanno parte del programma previsto. L’attenzione delle istituzioni regionali resta alta, a garanzia del buon esito del progetto e della tutela dei livelli occupazionali nell’area.


