Il Comitato NOC e per il Diritto alla Salute lancia una raccolta firme rivolta ai cittadini dei 21 Comuni dell’ASL RM 6 per chiedere interventi urgenti sull’accessibilità del Nuovo Ospedale dei Castelli e sulla sicurezza dei collegamenti pubblici. L’iniziativa è contenuta in una lettera aperta indirizzata ai sindaci del territorio, alla Direzione generale dell’ASL RM 6, alla Regione Lazio e agli enti competenti.
“Raggiungere l’ospedale è ancora difficile e, in alcuni casi, pericoloso”
Secondo il Comitato, a quasi otto anni dall’inaugurazione, il principale presidio ospedaliero dei Castelli Romani continua a presentare gravi criticità dal punto di vista dei collegamenti.
Il Nuovo Ospedale dei Castelli, che serve un bacino di quasi 600 mila abitanti ed è destinato a rafforzare il proprio ruolo nella rete sanitaria regionale, sarebbe ancora difficilmente raggiungibile con il trasporto pubblico, soprattutto nei giorni festivi e nelle fasce orarie dei turni ospedalieri.
Il Comitato riferisce di aver raccolto numerose segnalazioni da parte di cittadini, pazienti, operatori sanitari e familiari che denunciano la carenza delle corse dei mezzi pubblici e l’assenza di collegamenti diretti da diversi Comuni dell’ASL RM 6.
Le criticità segnalate
Tra i problemi evidenziati nella lettera aperta figura la posizione delle fermate COTRAL, situate lungo la Via Nettunense e distanti dall’ingresso dell’ospedale. Per raggiungerle è necessario attraversare una strada ad alto scorrimento, una situazione che, secondo il Comitato, rappresenta un rischio per anziani, persone con disabilità, donne in gravidanza e cittadini con ridotta mobilità.
Viene inoltre segnalata l’assenza di una pensilina alla fermata in direzione Roma e condizioni di sosta degli autobus ritenute poco adeguate.
Un’altra criticità riguarda l’accesso al Pronto Soccorso. Il Comitato sottolinea che l’ingresso previsto da Via Campoleone non sarebbe ancora utilizzabile perché la viabilità prevista dall’Accordo di Programma non è stata completata. Di conseguenza, le ambulanze sarebbero costrette a percorrere un tratto di strada contromano all’interno dell’area ospedaliera.
La fermata realizzata ma poco utilizzata
Nella lettera viene ricordato che il 24 giugno 2024 il Collegio di Vigilanza del Nuovo Ospedale dei Castelli aveva riconosciuto la necessità di migliorare l’accessibilità della struttura, disponendo la realizzazione di una fermata davanti all’ingresso principale.
Secondo quanto sostiene il Comitato, la fermata è stata effettivamente costruita ma viene utilizzata solo in maniera limitata. La strada di accesso, infatti, non sarebbe ancora idonea al transito degli autobus COTRAL, mentre anche il servizio della società AGO Uno continuerebbe prevalentemente a fermarsi lungo la Via Nettunense.
Le richieste del Comitato
Per risolvere definitivamente il problema, il Comitato NOC e per il Diritto alla Salute propone due possibili soluzioni:
- adeguare la strada di accesso al Nuovo Ospedale dei Castelli per consentire agli autobus COTRAL di raggiungere regolarmente la fermata già realizzata davanti all’ingresso principale;
- in alternativa, istituire una navetta elettrica gratuita tra la Via Nettunense e l’ospedale, garantendo un collegamento continuo, sicuro e accessibile.
“Il diritto alla salute passa anche dall’accessibilità”
«Garantire un collegamento pubblico efficiente con il principale ospedale dell’ASL RM 6 non rappresenta un favore ai cittadini, ma un preciso dovere delle istituzioni», afferma il Comitato nella lettera, richiamando l’articolo 32 della Costituzione sul diritto alla salute.
L’appello è rivolto ai sindaci dei 21 Comuni dell’ASL RM 6, alla Direzione generale dell’Azienda sanitaria, alla Regione Lazio e a tutti gli enti competenti affinché venga individuata una soluzione definitiva.
La raccolta firme è aperta a tutti i cittadini del territorio con l’obiettivo di sostenere una richiesta condivisa: rendere il Nuovo Ospedale dei Castelli realmente accessibile e raggiungibile in sicurezza da tutta la popolazione.






