L’Ospedale dei Castelli conferma la sua eccellenza nella cura dell’ictus acuto. La Stroke Unit della ASL Roma 6 ha ricevuto il Diamond Award, massimo riconoscimento della European Stroke Organisation in collaborazione con la Angels Initiative, per il primo e il terzo quadrimestre del 2025. Questo premio viene attribuito ai centri che rispettano standard rigorosi di efficienza nei tempi di intervento, aderenza alle linee guida, appropriatezza clinica e qualità dell’intero percorso assistenziale.
Nel corso dell’anno, la struttura ha trattato 105 pazienti: 47 con sola trombolisi endovenosa, 33 con combinazione di trombolisi endovenosa e trombectomia meccanica e 25 solo con trombectomia. I tempi medi di risposta sottolineano un’organizzazione efficiente: 16 minuti dall’arrivo all’esecuzione della TC, 28 minuti per la trombolisi e 67 minuti per avviare la trombectomia. Questi risultati sono stati possibili anche grazie all’uso di diagnostica avanzata per immagini, che nel 36% dei casi ha permesso di trattare pazienti oltre le 8 ore dall’esordio dei sintomi.
Sul fronte degli esiti clinici, il 55% dei pazienti ha raggiunto l’indipendenza funzionale dopo tre mesi, con il 32% privo di sintomi residui. Il 9% ha riportato disabilità moderata ma autonomia nella deambulazione, mentre il 19% ha avuto una disabilità grave. La mortalità globale a tre mesi è stata del 27%, di cui il 15% direttamente riconducibile all’ictus.
Il Diamond Award premia il lavoro della Stroke Unit guidata dal dottor Fabrizio Sallustio e la sinergia tra diverse unità operative, tra cui Radiologia Interventistica (dott. Carlo Capotondi), Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza (dott.ssa Simona Curti), Anestesia e Rianimazione (dott.ssa Carla Giancotti). Questo modello organizzativo multidisciplinare garantisce l’intervento rapido e coordinato in una patologia dove ogni minuto conta.
«Il doppio riconoscimento Diamond ottenuto nel 2025 – dichiara il Direttore Generale della ASL Roma 6, Giovanni Profico – rappresenta un motivo di grande orgoglio per la nostra Azienda. I numeri dimostrano non solo la rapidità degli interventi, ma anche la qualità degli esiti clinici. È il risultato di un lavoro di squadra altamente qualificato e di una rete ospedaliera che opera in modo sinergico, mettendo sempre al centro il paziente».
Il dottor Sallustio aggiunge: «La gestione dell’ictus richiede competenze integrate e tempi estremamente rapidi. Questo riconoscimento è il frutto di un impegno corale che coinvolge neurologi, radiologi interventisti, medici dell’emergenza, anestesisti, infermieri e tecnici. È una conferma della qualità dell’assistenza che garantiamo quotidianamente ai cittadini».
Il doppio premio rafforza il ruolo dell’Ospedale dei Castelli come punto di riferimento nella rete ictus e testimonia l’impegno della ASL Roma 6 nel garantire cure tempestive e di qualità secondo gli standard internazionali.





