Primo atterraggio di un elicottero dell’Ares 118 all’Ospedale dei Castelli. L’evento si è verificato sabato 14 marzo, seguendo il protocollo d’intesa recentemente firmato tra Ares 118 e Asl Roma 6. È stato utilizzato uno spazio provvisorio individuato grazie a un sopralluogo tecnico mentre si attende il completamento dell’elisuperficie definitiva.

L’intervento si è reso necessario in risposta a una specifica emergenza: un bambino colpito da trauma cranico con emorragia cerebrale è stato trasferito rapidamente a una struttura specializzata di Roma. La collaborazione e l’organizzazione tempestiva del trasferimento hanno permesso di garantire le migliori possibilità di cura.
Il coordinamento tra il personale della Asl Roma 6 e il team Ares 118 è stato centrale. Hanno contribuito in modo particolare l’architetto Domenico Giovannetti del Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale e la dottoressa Simona Curti, direttore del Pronto Soccorso dell’Ospedale dei Castelli. Accanto a loro, il personale della società Elifriulia S.p.A. ha partecipato alle valutazioni tecniche per rendere l’area temporaneamente idonea alle attività HEMS (Helicopter Emergency Medical Service) a supporto delle emergenze sanitarie gravi.

Al buon esito dell’intervento hanno collaborato anche il personale della sicurezza interna ospedaliera e gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Albano Laziale, come previsto dal protocollo operativo. La presenza di queste figure ha assicurato rispetto rigoroso delle procedure e tutela della sicurezza durante tutte le fasi dell’atterraggio e del trasporto.
Con questa operazione, la rete dell’emergenza urgenza nella zona si rafforza, migliorando la capacità di risposta in caso di situazioni critiche che richiedano un collegamento rapido con strutture di alta specializzazione. Si tratta di un avanzamento importante nella strategia regionale per la salute pubblica e la sicurezza dei cittadini nel territorio.






