«Accolgo con grande orgoglio la decisione della Commissione Europea di incrementare le risorse destinate alla Politica Agricola Comune». Così Aldo Mattia, deputato e responsabile del dipartimento agricoltura di Fratelli d’Italia, commenta l’annuncio sull’aumento dei fondi destinati al settore agricolo europeo.
Una scelta che, secondo Mattia, consente di scongiurare i tagli ipotizzati nei mesi scorsi e di rendere disponibili ulteriori 45 miliardi di euro già a partire dal 2028, rafforzando il ruolo strategico dell’agricoltura nell’economia europea e nazionale.
«Evitati i tagli alla PAC»
Per il parlamentare, la decisione della Commissione Europea rappresenta un segnale politico chiaro: «Sono stati evitati i paventati tagli ai quali ci eravamo opposti con determinazione». Un risultato che viene attribuito alla capacità dell’esecutivo italiano di incidere sulle scelte comunitarie.
Il ruolo del governo e del ministro Lollobrigida
Nel suo intervento, Mattia sottolinea il lavoro svolto dal Governo Meloni, definito «capace di guidare l’azione comunitaria», e rivendica in particolare l’impegno del Francesco Lollobrigida nella difesa di un comparto ritenuto strategico.
Secondo il deputato, «grazie a investimenti solidi e a politiche lungimiranti, l’agricoltura torna finalmente centrale», con benefici diretti per l’intera filiera agroalimentare.
Agricoltura europea tra sicurezza e sostenibilità
Mattia evidenzia infine come «l’agricoltura europea sia la più sicura e sostenibile del mondo», ribadendo l’impegno politico a valorizzare l’intero comparto agroalimentare, considerato un asset fondamentale per la crescita economica e l’identità produttiva del Paese.


