Nel weekend dell’11e12 aprile, la città di Palestrina si immerge nella storia. Torna la manifestazione “Ludi Fortunae”, la rievocazione storica dedicata alla Dea Fortuna Primigenia, venerata nell’antica Praeneste quale dea madre promotrice di fecondità.
Questa seconda edizione è pensata per condurre i visitatori in un percorso storico e archeologico che parte dal Foro di Praeneste – un tempo il cuore delle celebrazioni pubbliche – per proseguire alla riscoperta della città.
Nelle due giornate è possibile partecipare ad un ricco programma di eventi gratuiti: spettacoli, visite nel cuore storico della città, dimostrazioni e laboratori didattici per bambini. Un percorso pensato per far dialogare le tradizioni del passato con i nuovi linguaggi della cultura.
“Sono particolarmente orgogliosa – afferma Alessia Soldati, assessore alla cultura del Comune di Palestrina – di questo evento che rende omaggio alle straordinarie bellezze archeologiche e alla storia millenaria della nostra città. In questo mese, in epoca romana, si celebravano riti pagani e feste legate al culto della Dea Fortuna che diventavano momenti di grande partecipazione per tutta la comunità. L’intento con cui nasce la manifestazione è valorizzare la storia della città, il culto di fortuna, far conoscere il nostro passato. Un passato che, con Ludi Fortunae, torna a vivere”.
Questa edizione dell’evento è organizzata dal Comune di Palestrina con l’Istituto Musei e parchi archeologici di Preneste e Gabii. Martina Almonte, direttrice dell’Istituto, sottolinea la bellezza di riscoprire il passato e contestualizza così la manifestazione:
“In epoca antica, nella prima metà di aprile si svolgevano i Ludi di Fortuna, giorni di festa e di giochi dedicati alla Dea. Lo scenario era quello del Santuario della Fortuna Primigenia, noto soprattutto per le sortes Praenestinae, tavolette lignee con oracoli ispirati dalla dea che venivano estratte da un bambino. Il rito divinatorio attirava pellegrini da tutta Italia e dal Mediterraneo, rendendo Praeneste uno dei centri spirituali più importanti del mondo antico. Anche Cicerone, nel De Divinatione, ricorda il grande prestigio di questo Santuario e la fama delle predizioni che qui si potevano chiedere, pur criticando la pretesa umana di conoscere il futuro attraverso presagi. I Ludi Fortunae – conclude la direttrice – rappresentano quindi un’occasione davvero preziosa per riscoprire insieme le radici storiche della città e valorizzare un patrimonio che appartiene a tutti”.
Le attività – cadenzate dalle ore 10 alle ore 18 di sabato e domenica – sono visionabili sul sito della proloco Palestrina.






