Patti Sicurezza per Anzio e Nettuno: la Giunta regionale del Lazio, presieduta da Francesco Rocca, su proposta dell’assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università, Luisa Regimenti, ha approvato due accordi destinati a rafforzare la sicurezza urbana nei due Comuni attraverso nuovi sistemi di videosorveglianza e una maggiore collaborazione tra istituzioni.
I Patti sono il risultato di un percorso condiviso tra Regione Lazio, Prefettura di Roma e i Comuni di Anzio e Nettuno. Il provvedimento prevede uno stanziamento di 50 mila euro per il Comune di Anzio e di 48.780 euro per il Comune di Nettuno.
Videosorveglianza e controllo del territorio
I Patti per la Sicurezza Urbana puntano a rafforzare la collaborazione tra Prefettura, Regione e Comuni per prevenire fenomeni di degrado e illegalità nelle aree più esposte.
Tra le misure previste figurano l’installazione di nuovi impianti di videosorveglianza e l’istituzione, presso la Prefettura di Roma, di una Cabina di regia integrata con le Forze di polizia, incaricata di verificare ogni sei mesi lo stato di attuazione dei Patti sulla base delle relazioni trasmesse dai Comuni.

Ad Anzio 17 nuove telecamere
Nel Comune di Anzio saranno installati impianti di videosorveglianza in cinque siti strategici del centro cittadino, con un totale di 17 nuove telecamere.
L’obiettivo è aumentare il livello di controllo delle aree considerate più sensibili, attraverso un modello di sicurezza integrata che sarà affiancato anche dal potenziamento dei servizi della Polizia Locale.
A Nettuno 12 telecamere e un ponte radio
Per il Comune di Nettuno il progetto prevede l’installazione di 12 telecamere e la realizzazione di un ponte radio collegato alla centrale operativa.
L’intervento consentirà di ridurre i costi legati agli scavi necessari per il collegamento degli impianti, assicurando al tempo stesso elevati standard di velocità delle comunicazioni, sicurezza e protezione dei dati personali.

Regimenti: «I Patti non sono semplici finanziamenti»
L’assessore regionale Luisa Regimenti sottolinea l’importanza del provvedimento:
“Con l’approvazione dei Patti Sicurezza con i Comuni di Anzio e Nettuno, la Regione Lazio conferma concretamente il proprio impegno a favore della legalità e della tutela dei cittadini in due territori che, negli anni, hanno dovuto confrontarsi con una presenza significativa della criminalità organizzata e con fenomeni di illegalità che richiedono un’azione costante e coordinata delle Istituzioni.
I Patti che abbiamo approvato non sono semplici finanziamenti, ma un modello di sicurezza integrata che punta a presidiare il territorio, prevenire i fenomeni criminali e restituire ai cittadini spazi pubblici più sicuri e vivibili. Continueremo in questa direzione perché dalla sicurezza dipende la qualità della vita delle nostre comunità e la serenità dei cittadini“.
Soddisfazione espressa anche dai Sindaci di anzio, Aurelio Lo Fazio e di Nettuno, Nicola Burrini
“Si tratta di implementare un sistema che è già operativo – dice il sindaco, Aurelio Lo Fazio – rafforzando ulteriormente la videosorveglianza. Ringrazio l’assessore Luisa Regimenti e la Regione Lazio per il sostegno finanziario all’iniziativa”.
“Le telecamere sono una misura di sicurezza – aggiunge l’assessore alla sicurezza, Catello Somma – e sia dal punto di vista della prevenzione, sia della eventuale repressione dei reati, sono fondamentali. Con l’intesa aumentiamo gli strumenti a disposizione della nostra polizia locale ma in generale delle forze dell’ordine”.
“Con l’approvazione di questo Patto – ha detto il Sindaco di Nettuno, Burrini – stiamo avviando una serie di interventi importanti per la sicurezza e la legalità per favorire lo sviluppo sociale, culturale ed economico della nostra città. Anche passando dalla sicurezza Nettuno rinasce”.






