Entra nel vivo l’iter della proposta di legge sulla pedagogia scolastica presentata dal consigliere regionale del Lazio Cosmo Mitrano. Dopo la seduta di martedì scorso della IX Commissione consiliare, dedicata a lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione e diritto allo studio, il percorso prosegue in vista delle audizioni previste per la fine del mese.
In vista del prossimo appuntamento, Mitrano ha invitato formalmente le principali associazioni di categoria per favorire un confronto sul testo della proposta di legge regionale n. 290 del 26 giugno 2026, che prevede l’istituzione del servizio di pedagogia scolastica.
Sono state coinvolte ANPE (Associazione Nazionale Pedagogisti Italiani), APP (Associazione Professioni Pedagogiche), Co.N.P.Ed (Coordinamento Nazionale Pedagogisti ed Educatori) e APEI (Associazione Pedagogisti Educatori Italiani).
L’obiettivo, spiega Mitrano, è arrivare alle audizioni attraverso un confronto «aperto, partecipato e concreto», coinvolgendo direttamente le realtà professionali interessate dal provvedimento.
Pedagogia scolastica, il collegamento con la psicologia scolastica
La proposta sulla pedagogia scolastica si inserisce, secondo il consigliere regionale, nel percorso già avviato con la legge regionale sulla psicologia scolastica, approvata a gennaio.
«Questo provvedimento rappresenta un tassello fondamentale che segue sempre una mia legge regionale, la n. 13, sulla psicologia scolastica approvata a gennaio», ha dichiarato Mitrano.
Al centro della proposta c’è il ruolo dei professionisti della pedagogia all’interno del mondo della scuola. L’intento indicato dal consigliere è quello di contribuire alla costruzione di un modello scolastico maggiormente orientato al benessere di studenti, famiglie e docenti.
Le prossime audizioni rappresenteranno quindi un passaggio dell’iter della proposta di legge, con il coinvolgimento delle associazioni del settore chiamate a portare il proprio contributo sul servizio di pedagogia scolastica.
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