La Performance Arts School si conferma protagonista della scena della danza, raccogliendo risultati di rilievo nei principali concorsi internazionali e ottenendo significativi riconoscimenti per allievi e insegnanti.
Il 6 e 7 febbraio, la scuola si è distinta al concorso “Europa in Danza”, dove Carlotta Paolini ha conquistato il primo posto nella categoria danza classica. Nella stessa occasione, il duo formato da Laura Breccia e Carlotta Paolini ha raggiunto il terzo posto nella performance di classico firmata Noemi Luna. Il gruppo moderno “Hope”, sotto la guida di Barbara Lavalle, ha invece portato a casa il secondo posto, a testimonianza della versatilità della scuola.

L’ascesa non si è fermata: il 15 febbraio, al concorso “Danzamore”, il gruppo over 16 ha ottenuto il primo posto nella sezione danza moderna. Risultati che certificano l’alto livello formativo della Performance Arts School, sia per qualità dell’insegnamento sia per la dedizione degli allievi.
La scuola diretta da Barbara Lavalle ha poi centrato un traguardo ancora più ambizioso: la qualificazione ai Mondiali di Danza di Birmingham, uno degli eventi di settore più rilevanti a livello internazionale. Le coreografie presentate, tra classico e moderno, hanno colpito la giuria per tecnica e creatività . Soddisfazione nelle parole di Noemi Luna e Barbara Lavalle: “Siamo orgogliose dei nostri studenti e del loro impegno. Questa qualificazione è una testimonianza del talento e della passione che mettiamo nel nostro lavoro”.
Non solo danza e concorsi. Le allieve della Performance Arts School sono state selezionate per il secondo provino di “Tu si que vales”, il popolare talent di Canale 5. Inoltre, la scuola ha recentemente offerto alle proprie iscritte un incontro formativo con i docenti dell’Alvin Ailey American Dance Theater, storica compagnia di New York, e ottenuto il secondo posto alle Finali Assoluti Open, vincendo anche il prize money.
Barbara Lavalle e il suo team possono contare sull’entusiasmo della comunità e sulla determinazione degli studenti, continuando a rappresentare un punto di riferimento per la danza e per i talenti del territorio.


