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Home » Notizie » Prima pagina » Piazza dello Scalo nell’abbandono più totale e le promesse da “marinaio” del sindaco Mastrangeli

Piazza dello Scalo nell’abbandono più totale e le promesse da “marinaio” del sindaco Mastrangeli

Eugenio SiracusaEugenio Siracusa16/07/2025 ore 11:553 Mins Read Frosinone Prima pagina
Barboni che dormono in pieno giorno sulle panchine
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Una vera indecenza, la piazza dello Scalo inaugurata due mesi fa dal Sindaco Mastrangeli in pompa magna con 58 mila euro di soldi spesi per l’inaugurazione. Cassonetti dell’immondizia divelti, bottiglie di birra abbandonate per terra, rifiuti sparsi ovunque, panchine occupate da gente che dorme, sbandati che urinano nei giardini.

Uno schifo e una indecenza. E per fortuna che il sindaco ha emesso le ordinanze con il divieto di abbandono di rifiuti, bottiglie e di bere alcolici.

Ordinanze come “fumo agli occhi” per i cittadini, visto che nessuno le fa rispettare. Dai vigili urbani, che multano solo le macchine in divieto di sosta, ma che si guardano bene dall’avvicinare questi sbandati che occupano, ormai da mesi, questa piazza.

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rifiuti abbandonati davanti alle panchine

L’unica ordinanza che funziona è quello del divieto di giocare per i bambini e magari ce ne fossero a giocare a pallone, anche perché le famiglie cosa ce li portano a fare in questa piazza?

Non ci sono giochi promessi dal Sindaco “tra pochi giorni” disse all’inaugurazione.

I pochi giorni sono diventati ad oggi più di due mesi. Le fontanelle sono “finte” perché l’acqua non fuoriesce, l’erba è ormai bruciata per il gran caldo e il sistema di irrigazione pare che non sia utilizzato negli ultimi giorni.

Insomma è evidente. Al Sindaco Mastrangeli della piazza dello Scalo e dei suoi cittadini che ci vivono non importa un fico secco.

Da qui le doglianze e le rimostranze anche via social dei cittadini che lamentano questo stato di degrado e di abbandono, inqualificabile per una piazza costata milioni euro di soldi pubblici.

Cosa se ne fanno i cittadini di Frosinone di avere una delle sette piazze più grandi d’Italia se viene ridotta a pattumiera a vespasiano a cielo aperto?

Cosa se ne fanno di una piazza che, in piena estate è terra di nessuno, figurarsi d’inverno?

Cosa se ne fanno i cittadini di Frosinone di una piazza che non è in grado di offrire neanche una fontanella d’acqua corrente?

Ecco come sono ridotti i cassonetti

Cosa se ne fanno i cittadini di Frosinone di una piazza nella quale non c’è neanche un gioco per i bambini?

Nulla. Non se ne fanno nulla. E figuriamoci quando la piazza verrà estesa a piazzale Kambo cosa potrà diventare, peggio della piazza della stazione Termini di Roma.

Nessuna macchina della polizia locale in grado di vigilare, la caserma dei Carabinieri a due passi dalla piazza che non fa nessun presidio.

Cittadini lasciati in balia di balordi che non perdono occasione, come è accaduto due sere fa, di fare risse, pisciare in mezzo alle aiuole, sentirsi padroni indisturbati di un bene pubblico.

Uno scorcio serale dell’area destinata ai giochi per bambini desolatamente vuota, rimasta cosi dall’inaugurazione

Ma il sindaco Mastrangeli, può andare in giro fiero a dire che ha realizzato una delle sette piazze più grandi d’Italia.

Ma al di là del primo cittadino, neanche un consigliere comunale ha preso posizione, sia di maggioranza, sia di opposizione.

E che dire dei consiglieri di Fratelli d’Italia? A chiacchiere puntano il dito, nei fatti seguono in maniera accondiscendente le volontà del sindaco Mastrangeli, tanto che non hanno avuto neanche il coraggio di firmare la lettera di richiesta di incontro al Prefetto.

Insomma la piazza dello Scalo e tutta l’area intorno alla stazione ferroviaria, come accade spesso nelle città italiane, sono preda di balordi e sbandati, di spacciatori e borseggiatori. Per far rispettare le ordinanze ci servono ordini chiari e coordinamento con le forze dell’ordine.

Ma forse tutto ciò, al Sindaco Mastrangeli, ad oggi e nei fatti incontrovertibili, non importa più di tanto.

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Eugenio Siracusa

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