Prende il via il progetto di riqualificazione urbanistica e ristrutturazione della mobilità di piazzale De Matthaeis. L’aggiudicazione dei lavori segna un passaggio cruciale per la fluidificazione del traffico e la valorizzazione di uno degli snodi strategici della città.
Il progetto è stato rimodulato per assicurare coerenza con lo studio trasportistico in corso e con il nuovo tracciato del sistema rapido di trasporto pubblico BRT – Bus Rapid Transit, che interesserà direttamente la zona.
I lavori si concentreranno esclusivamente sulle aree di proprietà dell’Ente, permettendo risparmi che verranno reinvestiti per estendere l’intervento lungo via Aldo Moro fino a via Ponte della Fontana.
Il finanziamento è garantito dalla Regione Lazio, che ha stanziato 645.000 euro in favore del Comune. L’intervento ha due obiettivi principali: il decongestionamento del traffico veicolare, tramite una riorganizzazione dei flussi legata anche all’introduzione del BRT, e la riqualificazione urbanistica dell’area. Previsti miglioramenti sia sotto il profilo della viabilità sia dell’estetica urbana.
Secondo il comunicato, “l’aggiudicazione dei lavori rappresenta un passo importante verso una città più moderna, accessibile e ordinata, che ha in piazzale De Matthaeis uno snodo fondamentale. Questo intervento, integrato con il futuro percorso del BRT, consentirà di migliorare la qualità della vita dei residenti, ridurre il traffico e valorizzare l’intera area”.
L’assessore ai lavori pubblici Angelo Retrosi ha aggiunto: “La rimodulazione dell’intervento ci ha permesso di intervenire in modo più preciso, concreto e funzionale, concentrandoci sulle aree già di proprietà comunale e generando economie che saranno reinvestite per ampliare l’intervento su via Aldo Moro fino a via Ponte della Fontana. L’obiettivo è duplice: migliorare la viabilità e, al tempo stesso, garantire una riqualificazione urbanistica complessiva. La nuova organizzazione e l’integrazione con il percorso BRT rappresentano un’evoluzione fondamentale della topografia cittadina“.



