Close Menu
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
Gli ultimi articoli
  • Frosinone ospiterà la 52esima tappa del Giro d’Italia per la Pace
  • Erosione della costa pontina, Neri convoca il tavolo in Regione: “Serve una strategia unitaria”
  • Alessandro Bruni conquista il Torneo delle Cinture: la boxe laziale ha un nuovo campione
  • Albano Basket conquista la finale playoff DR1 battendo St. Charles 93-84
  • Valmontone, “Una Valigia Piena di Emozioni”: il teatro racconta l’affidamento familiare

Contatti

Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
la Spuntala Spunta
newsletter
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
la Spuntala Spunta
Home » Notizie » Economia » Pignoramento diretto dei conti correnti: è polemica sul ddl Lega, sostenuto dal centrodestra

Pignoramento diretto dei conti correnti: è polemica sul ddl Lega, sostenuto dal centrodestra

Eugenio SiracusaEugenio Siracusa19/10/2025 ore 07:053 Mins Read Economia Editoriali Regione Lazio
ADV

Il centrodestra di governo finisce nella bufera per un disegno di legge che introduce la possibilità di pignoramento diretto dei conti correnti di cittadini e aziende in caso di bollette non pagate. La proposta, avanzata dalla Lega e sostenuta da Fratelli d’Italia, è già stata approvata in Commissione Giustizia del Senato e si avvia verso il voto finale.

Un provvedimento che si voleva far passare in sordina e che inizialmente, sembrava riguardare anche i privati cittadini, aprendo la strada a pignoramenti “automatici” senza passare da un giudice. Ma sono divampate subito dopo l’approvazione in commissione giustizia del Senato, le polemiche. La maggioranza ha chiarito che la misura sarà limitata ai rapporti tra aziende, ma il dibattito resta acceso.


Cosa prevede la legge

Il disegno di legge n. 978, a prima firma Lega, prevede che in caso di mancato pagamento, un creditore possa incaricare un avvocato di inviare una lettera di intimazione al debitore, allegando le prove del debito (fatture, contratti, accordi scritti).
Trascorsi 40 giorni, se l’azienda debitrice non paga e non presenta opposizione, scatterebbe in automatico il pignoramento del conto corrente, senza alcun passaggio davanti al giudice.

ADV

L’unica esclusione prevista riguarda i contratti bancari e i crediti derivanti da servizi finanziari, che resterebbero soggetti alla procedura ordinaria.


Le critiche

Le reazioni non si sono fatte attendere. Economisti e opposizioni denunciano una stretta pericolosa in un momento di forte difficoltà economica per famiglie e imprese.
«Mettere le mani nelle tasche di chi non riesce a pagare le bollette – non per scelta, ma per necessità – è un atto di insensibilità sociale», sottolineano esponenti dell’opposizione, ricordando l’aumento del costo della vita e la crisi produttiva certificata dall’Istat.

Anche per le aziende, che dovrebbero essere le uniche interessate dal provvedimento, il rischio è elevato: “Molte imprese – spiegano le associazioni di categoria – si trovano costrette a scegliere se pagare gli stipendi, le materie prime o le bollette. Una norma simile potrebbe essere il colpo di grazia per chi è già in difficoltà”.


L’aula delle commissioni del Senato

La correzione del Governo

Fonti della maggioranza hanno cercato di smorzare le polemiche precisando che il provvedimento “non riguarderà in nessun modo i cittadini” ma solo i rapporti “tra aziende”, e che il testo “sarà chiarito” prima di arrivare in Aula.
L’obiettivo dichiarato sarebbe quello di “snellire le procedure” di recupero crediti e ridurre i tempi della giustizia civile.

Tuttavia, restano i dubbi su come e con quali tutele verrà applicata la nuova norma, che di fatto consentirebbe un pignoramento senza la supervisione di un giudice.


Conclusione

Per ora il disegno di legge resta fermo in Commissione, ma le polemiche crescono. Il timore diffuso è che, sotto la veste della semplificazione, si apra la strada a una giustizia privata dei crediti, con conseguenze potenzialmente esplosive per imprese e lavoratori.

Soprattutto in un momento in cui la produzione industriale è al 24 mese di rallentamento come segnalato dall’Istat, il che significa minori entrate per le imprese, sulle quali adesso pesano anche i dazi imposti dall’America. Basti pensare che le esportazioni di vino verso gli Usa, hanno riscontrato una contrazione sul mercato americano del 17 per cento a luglio scorso, come sottolineato dall’Unione Italiana Vini.

Cosi se da una parte il governo promette crediti di imposta, dall’altra con questo disegno di legge, le aziende potranno vedersi pignorare i conti correnti tramite una lettera di un avvocato.

Solo per parlare delle provincie di Latina e Frosinone, sono decine le aziende in difficoltà, soprattutto nell’automotive, ragion per cui un provvedimento simile potrebbe dare veramente il colo di grazia alle aziende in difficoltà.

Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
Eugenio Siracusa

Possono interessarti

Azienda Speciale Terracina, le opposizioni chiedono la nomina di un Commissario ad acta

21/05/2026 ore 14:29

Regione Lazio approva variazione di bilancio: 14 milioni liberati per investimenti

21/05/2026 ore 07:04

Regione Lazio stanzia due milioni per lo stabilimento Stellantis di Piedimonte

20/05/2026 ore 17:50
non perderti

Frosinone ospiterà la 52esima tappa del Giro d’Italia per la Pace

21/05/2026 ore 18:12 Notizie

Domani, venerdì 22 maggio, la città di Frosinone ospiterà la 52esima tappa del Giro d’Italia…

Erosione della costa pontina, Neri convoca il tavolo in Regione: “Serve una strategia unitaria”

21/05/2026 ore 16:55

Alessandro Bruni conquista il Torneo delle Cinture: la boxe laziale ha un nuovo campione

21/05/2026 ore 16:42

Albano Basket conquista la finale playoff DR1 battendo St. Charles 93-84

21/05/2026 ore 16:28
Seguici!
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • TikTok
le ultime notizie

Frosinone ospiterà la 52esima tappa del Giro d’Italia per la Pace

21/05/2026 ore 18:12 Notizie

Domani, venerdì 22 maggio, la città di Frosinone ospiterà la 52esima tappa del Giro d’Italia…

Erosione della costa pontina, Neri convoca il tavolo in Regione: “Serve una strategia unitaria”

Alessandro Bruni conquista il Torneo delle Cinture: la boxe laziale ha un nuovo campione

Albano Basket conquista la finale playoff DR1 battendo St. Charles 93-84

CHI SIAMO

CONTATTI

PROPRITÀ E FINANZIAMENTO

CRITERI EDITORIALI

La Spunta è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri (n. 3/2024 del 30/04/2024). Raccontiamo con attenzione e indipendenza la vita politica, economica, sociale e culturale dei territori del Lazio, con particolare attenzione alle province di Latina, Frosinone e Roma Sud.

La nostra missione è offrire un’informazione chiara, accurata e accessibile, dando spazio sia alle notizie di attualità sia alle storie che spesso restano ai margini del dibattito pubblico.

La redazione è composta da giornalisti pubblicisti e professionisti della comunicazione. Direttore responsabile: Giulio Calenne

Contatti (per segnalazioni e comunicati stampa): redazione@laspunta.it
Sede legale: Via Colle Noce, 44

Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
  • Home
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie Policy
La Spunta, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Velletri il 30 aprile 2024 con numero 3/2024. Sede legale: Via Colle Noce, 44, Velletri, 00049

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

la Spunta
Gestisci la tua privacy
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci (non) personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}