Non usa mezzi termini Anselmo Pizzutelli nel commentare la situazione politica e amministrativa di Frosinone, dopo le note vicende dell’ultimo consiglio comunale e il botta e risposta tra Sindaco, Lega e Fratelli d’Italia.
“Innanzitutto ci tengo a precisare come grazie solamente alla nostra presenza in aula come opposizione abbiamo permesso di approvare punti importanti per la città, attesi da anni. Potevamo non partecipare al consiglio perché non spetta a noi garantire la maggioranza ma abbiamo partecipato per senso di responsabilità” Afferma Pizzutelli.
“E’ apparso evidente a tutti, ormai, e come dico da ormai più di un anno che il sindaco è sotto ricatto politico ed è prigioniero di una maggioranza irresponsabile. Talmente irresponsabile che non votando le variazioni di bilancio, queste si trasformeranno dalla mezzanotte in debiti fuori bilancio, un altro danno per la città. Di tutto ciò dovranno rispondere e questo denota incapacità politica ed amministrativa” Prosegue il consigliere comunale.
“Mastrangeli ha avuto una opportunità, nel 2024, di azzerare tutto, oggi è molto più difficile e l’altra sera ha dimostrato debolezza nel ritirare solo le deleghe, che di per sè non significa nulla. L’unico effetto è che abbiamo due assessori in giunta che continueranno a guadagnare lo stipendio senza fare nulla” Ha sottolineato Pizzutelli che prosegue
“Mastrangeli si sarebbe dovuto dimettere, invece ha dato un segnale di debolezza sua e di chi lo consiglia. Se non si riesce a risolvere la crisi è giusto tornare alle urne e far decidere i cittadini” Tira dritto Pizzutelli che poi torna sul consiglio comunale
“Non capisco perché i consiglieri di maggioranza se ne siano andati non hanno neanche salvato la faccia, perché non sono rimasti in aula?” Ha affermato il consigliere comunale che poi ha criticato ancora Mastrangeli
“Il sindaco ha fatto appello al senso di responsabilità, al ruolo del consiglio comunale. Peccato però che questo senso di responsabilità e il ruolo del consiglio comunale sia stato svilito dallo stesso Mastrangeli, in occasione della delibera votata all’unanimità su piazzale Kambo, da lui immediatamente dopo disattesa, mortificando il consiglio comunale. Oggi non può fare appello al senso di responsabilità essendo stato il primo a disattenderlo” Ha concluso Anselmo Pizzutelli.



