Inevitabili le ripercussioni dopo l’ennesimo giro a vuoto del consiglio comunale che fotografa ancora di più una crisi politica e di rappresentanza nel comune di Frosinone, che arrivano per mezzo di Anselmo Pizzutelli, Giovanni Martino e Pasquale Cirillo. La vigilia di Natale ha visto presenti in consiglio comunale solo i rappresentanti dell’opposizione. Uno spettacolo indecoroso eppure all’ordine del giorno erano presenti punti importanti. Ma la tensione e il braccio di ferro tra i gruppi di maggioranza, che si protrae da mesi è esplosa proprio alla vigilia del Natale.

A prendere posizione sull’argomento Anselmo Pizzutelli “Insieme ai consiglieri Bortone e Mirabella auguro un sereno Natale ai nostri concittadini.” Ha esordito Pizzutelli aggiungendo “Ai quali dobbiamo delle scuse per quello che sta accadendo in comune. Ben 15 consiglieri di maggioranza non hanno ritenuto di condividere il mio appello al senso di responsabilità , disertando il consiglio.” Prosegue Pizzutelli.
“Clamorosamente assente Fratelli d’Italia, i consiglieri della lista Scaccia sono usciti dall’aula un attimo prima dell’appello, assenti la lista Ottaviani, il Polo Civico, il consigliere Sordi e Turriziani. Se si era convenuto di convocare il consiglio il 24 dicembre è perché c’era la necessità di approvare delle delibere importanti ed invece si è prodotto un altro danno ai cittadini” Precisa Anselmo Pizzutelli
“Se qualcuno pensava di poter addebitare ad altri la mancanza del numero legale in consiglio, andandosene a fare shopping, ha sbagliato di grosso. Il dato vero è che la maggioranza non c’è più.” Puntualizza Pizzutelli
“E’ stato mandato un segnale al Sindaco che la maggioranza e le assenze di oggi sono a carattere politico, dove tutti cercano un posto al sole a discapito della città . Come consiglieri, presenti oggi, abbiamo dimostrato ancora una volta l’esclusivo interesse per Frosinone, lontani da logiche che non ci appartengono” Aggiunge Pizzutelli che si rivolge direttamente al sindaco Mastrangeli
“Visto il bel regalo di Natale ricevuto, Mastrangeli adesso dimostri di avere un orgoglio e coraggio azzerando la giunta oppure a trarre le naturali conseguenze di questa situazione e chiedere ai cittadini di tornare a votare. Il Sindaco esca dal suo cono d’ombra, di chi lo condiziona e condiziona certe dinamiche e dimostri che Frosinone sia autonoma nelle scelte politiche, rispetto alle logiche politiche romane, che di certo non hanno mai portato nessun giovamento alla città ” Ha concluso Anselmo Pizzutelli.

A seguire registriamo anche l’intervento di Giovanni Martino, del gruppo FutuRa “La maggioranza non c’è più, la minoranza invece si. La nostra presenza in consiglio comunale è un atto di responsabilità verso i cittadini, diversamente dai consiglieri di maggioranza che hanno disertato l’aula” Ha detto Martino che aggiunge
“Si sono persi di vista i problemi della città ed assistiamo ogni giorno ad operazioni di piccolo cabotaggio, mentre la situazione peggiora sempre di più. Dalle piste ciclabili diventate una barzelletta in città , ai problemi ambientali e della salute sempre più preoccupanti.” Dice Martino.
“La salute è importante, la presenza delle polveri sottili e dell’inquinamento, ma anche la vicenda dei rifiuti e di via le lame. In consiglio oggi sin doveva discutere un’ulteriore somma di 480 mila euro per i rifiuti, da aggiungere ai 49 milioni, mentre la Tari aumenta. Ecco cosa succede quando si perdono di vista i problemi della città ” Conclude Martino.

Anche Pasquale Cirillo, Forza Italia ha commentato quanto sta accadendo a Frosinone. “E’ la terza volta che salta il consiglio comunale per assenza del numero legale da parte della maggioranza, in questo modo si è certificato il fallimento del modello Mastrangeli, il trasversalismo di Mastrangeli è fallito. Azzeri adesso la giunta, se ha il coraggio e l’autonomia politica di farlo, oppure si dimetta prendendo atto del fallimento del suo modello“



