Mirko Di Bernardo, ex Sindaco di Grottaferrata, interviene dopo la diffusione del comunicato stampa del Comune sulle opere realizzate attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza meglio conosciuti come PNRR. Il suo commento punta l’attenzione sul lavoro svolto dalla sua amministrazione e sul percorso che ha consentito di trasformare due strutture simbolo di degrado in spazi pubblici utili alla collettività.
La notizia riguarda il completamento e la rendicontazione dei progetti relativi all’ex Mercato coperto e all’ex Bazzica. Di Bernardo riconosce che i fondi furono ottenuti dall’amministrazione Andreotti, ma precisa che all’inizio del suo mandato i progetti “non erano niente di più che sogni su carta”. L’ex sindaco sottolinea l’impegno profuso dalla sua squadra per recuperare e concretizzare quei finanziamenti, anche grazie alla riorganizzazione degli uffici comunali e all’istituzione dell’Ufficio Europa, evidenziando altri risultati ottenuti da questa struttura.
“Oggi possiamo dire con soddisfazione di esserci riusciti“, spiega Di Bernardo, ricordando che il nuovo Spazio Ghelfi è stato restituito come polo culturale e istituzionale, mentre la “Casa della Solidarietà Enrica Fulgenzi“, realizzata nell’ex Bazzica – bene confiscato alla criminalità organizzata – sarà dedicata ad attività sociali e al Dopo di Noi.
Per Di Bernardo il successo non è personale, ma “un metodo amministrativo” che parte da programmazione e progettazione, sostenuti da una macchina comunale efficiente. L’ex sindaco ringrazia il dirigente del Settore Tecnico Andrea Trinca e gli uffici coinvolti nei progetti: “Senza una squadra coesa, tutto questo sarebbe stato impossibile“.
Il risultato acquisisce ulteriore rilievo considerando che le opere sono state completate e rendicontate entro la scadenza ordinaria del 30 giugno 2026, senza rinvii. Spiega Di Bernardo: “Tanti enti locali hanno dovuto affrontare una vera e propria corsa contro il tempo per rispettare gli obiettivi del PNRR. Grottaferrata è riuscita a chiudere entrambe le opere entro i termini originariamente previsti, senza ricorrere alle proroghe concesse su tutto il territorio nazionale. Un altro aspetto che denota la serietà, la professionalità e l’impegno di un’Amministrazione che ha lavorato per quattro anni unicamente al servizio della comunità e dei cittadini.“







