Il Consiglio Comunale di Pomezia ha dato il via libera al Documento Unico di Programmazione (DUP), atto centrale che indirizza le scelte strategiche dell’Amministrazione per i prossimi anni. L’annuncio arriva dal Sindaco Veronica Felici, che definisce il documento come il simbolo di una città in fase di rilancio, impegnata a costruire un sistema di eventi, servizi e infrastrutture destinato a valorizzare Pomezia sul territorio.
La strategia illustrata da Felici punta su cultura e promozione territoriale. Gli eventi come le Notti Bianche e Pomezia a Tavola vengono presentati come il primo tassello di un progetto strutturato per rafforzare l’attrattività della città. Secondo il Sindaco, “Vogliamo che Pomezia diventi punto di riferimento del territorio e tappa riconosciuta nel panorama nazionale, come accade in tante città strutturate che investono negli eventi.”
A sostegno del percorso di rilancio, Felici evidenzia anche la candidatura di Pomezia a Capitale Italiana della Cultura 2028, con l’obiettivo di valorizzare le radici storiche e culturali locali.
Centralità anche a scuola, sport e politiche giovanili nelle priorità individuate dal DUP. Il Sindaco ricorda l’apertura della nuova sede della scuola Marone: “Una struttura moderna, funzionale e dignitosa, realizzata con efficienza e attenzione ai costi che rimarrà come patrimonio di tutta la comunità.”
L’intenzione è ora proseguire con le ristrutturazioni scolastiche di competenza comunale e riportare l’Università a Pomezia, per rafforzare l’offerta formativa e creare nuove opportunità per il tessuto cittadino.
Novità anche sul fronte sportivo, dove il tradizionale Villaggio dello Sport è stato trasformato in Villaggio Sport e Salute, in risposta alle crescenti esigenze di benessere e inclusione. Per i giovani viene annunciata la realizzazione di un centro multifunzionale, “uno spazio pensato per favorire l’incontro, la partecipazione e la cittadinanza attiva”, grazie a un progetto promosso dal Ministero del Lavoro.
Il bilancio consolidato conferma il percorso di crescita: esercizio migliorato del 10% e patrimonio netto consolidato salito a oltre 54 milioni di euro. Felici conclude: “Stiamo dimostrando che Pomezia ha le potenzialità per essere un polo culturale, produttivo e turistico. Il DUP è il nostro strumento per continuare a crescere, investire e dare benessere alla comunità.”
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