Il Comune di Pomezia ha dato il via al percorso per la redazione del nuovo Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), coinvolgendo amministratori locali, associazioni e rappresentanti del Terzo Settore.
Nei giorni scorsi si è tenuto il primo tavolo di lavoro, al quale hanno preso parte il Sindaco Veronica Felici, l’Assessore ai Servizi Sociali Cristiano Davoli e una delegazione delle realtà associative del territorio.
La decisione di avviare un nuovo PEBA nasce dalla constatazione che il piano approvato dalla precedente amministrazione non rispondeva in maniera adeguata alle esigenze dei cittadini più fragili. La sua inadeguatezza ha portato anche a una causa legale promossa dall’Associazione Luca Coscioni, conclusasi con una sentenza sfavorevole nei confronti dell’amministrazione comunale.
Il Sindaco Felici ha scelto di affrontare questa criticità chiamando a raccolta le reti del volontariato e del Terzo Settore. Obiettivo dichiarato: redigere un nuovo PEBA in modo condiviso, garantendo la partecipazione di chi opera quotidianamente sul territorio e conosce i bisogni di chi vive condizioni di disabilità o altre fragilità.
“Si tratta di un impegno che il Sindaco aveva già assunto durante la campagna elettorale, quando aveva incontrato la Cellula Coscioni, che gli aveva evidenziato le problematiche legate alle barriere architettoniche e al PEBA”, si legge nel comunicato del Comune.
Con questo primo incontro si apre la fase di progettazione condivisa, con l’intento di individuare modalità operative efficaci e arrivare alla stesura del nuovo piano entro tempi ragionevoli. L’obiettivo è dotare Pomezia di uno strumento concreto per rimuovere le barriere e garantire una città realmente inclusiva, in linea con le richieste delle associazioni e delle persone con disabilità.


