Il procedimento per l’autorizzazione della discarica di inerti SEIPA, prevista in località Tor Tignosa a Pomezia, si è concluso con esito negativo. La decisione è arrivata nella terza seduta della Conferenza dei Servizi convocata dalla Regione Lazio, al termine di un confronto articolato che ha visto il Comune impegnato nel segnalare le criticità del progetto sin dalla fase di Valutazione di Impatto Ambientale.
L’Amministrazione comunale, fin dall’inizio dell’iter, si era opposta al progetto con un parere negativo e aveva indicato una serie di motivi ostativi, poi accolti ufficialmente dall’Area Rifiuti della Regione.
Il piano di SEIPA prevedeva la realizzazione di una discarica di grandi dimensioni a Pomezia, destinata non solo a rifiuti inerti ma anche a ceneri da incenerimento, e progettata nei pressi dei quartieri Roma 2 e Santa Palomba. Una posizione delicata, vista la vicinanza all’area scelta per l’inceneritore di Roma, che avrebbe rischiato di trasformare la zona in un importante polo dei rifiuti per Pomezia, Ardea e i Castelli Romani.
«Questa decisione è il risultato di un lavoro condiviso e costante – dichiara il Sindaco Veronica Felici – abbiamo collaborato con la Regione per evidenziare le criticità del progetto e garantire la tutela del territorio e dei cittadini. Ringrazio l’Assessore all’Ambiente del Comune di Pomezia, Amelia Paiano, e gli uffici comunali per l’impegno dimostrato in ogni fase del procedimento».
Il Comune ha operato in costante e trasparente interlocuzione con la Regione e con i comitati di quartiere coinvolti, ponendo l’accento sugli aspetti tecnici e ambientali. Tutte le problematiche individuate sono state oggi riconosciute nella decisione finale, sancendo lo stop definitivo al progetto.
L’assessore Paiano sottolinea: «Una decisione che tutela la salute dei cittadini e la qualità dell’ambiente. È fondamentale che ogni progetto che riguardi, pur indirettamente, la nostra città rispetti i principi di sicurezza e sostenibilità; il territorio non può essere sacrificato. Mi unisco ai ringraziamenti del Sindaco verso i miei uffici per l’impegno profuso congiuntamente in questi mesi, all’Amministrazione comunale che mi ha supportato, al Comitato di Quartiere Roma 2 e tutti quanti si sono battuti onestamente per richiedere chiarezza e legalità a tutela dei cittadini e del nostro territorio.”


