Nuova denuncia sullo stato di degrado della Sughereta di Pomezia. A sollevare il caso sono gli “Amici della Sughereta”, che attraverso una dura nota pubblica accusano l’amministrazione di aver abbandonato la Riserva Naturale Regionale all’incuria e alla mancanza di controlli.
Secondo quanto denunciato dal gruppo, negli ultimi tempi l’area verde sarebbe diventata teatro di episodi sempre più frequenti di degrado ambientale: auto e moto all’interno del bosco, sentieri danneggiati, spazzatura abbandonata, cartucce lasciate a terra e persino rifiuti ingombranti scaricati tra i prati della Sughereta.

“Ormai siamo arrivati agli ‘svuota cantine’ nel bosco”, scrivono gli attivisti, parlando apertamente di una “discarica a cielo aperto” nel cuore della riserva naturale.
Nel mirino finisce soprattutto il silenzio delle istituzioni. Gli Amici della Sughereta ricordano infatti le promesse fatte dopo gli incendi che negli anni scorsi hanno colpito l’area, sottolineando come gli impegni assunti pubblicamente sembrino essere stati dimenticati.
“Con tutte le difficoltà del passato, una situazione di degrado così evidente e incontrollata non si era mai vista”, si legge nella nota. Secondo gli attivisti, oggi il bosco verrebbe lasciato completamente a sé stesso, mentre a occuparsi concretamente della tutela dell’area sarebbero soltanto cittadini e volontari.

Tra le domande rivolte all’amministrazione comunale anche quelle relative ai controlli e agli interventi annunciati in passato: “Dove sono i controlli? Dove sono gli interventi promessi? Dove sono i Carabinieri Forestali, più volte avvisati?”.
Per il gruppo ambientalista il problema non riguarda più episodi isolati, ma una situazione strutturale che rischia di compromettere la dignità e il valore naturalistico della Sughereta, considerata un importante patrimonio ambientale e turistico del territorio di Pomezia.
“La Sughereta non ha bisogno di slogan – concludono gli Amici della Sughereta – ma di presenza, controlli e rispetto”.





