Nella Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro, al Senato della Repubblica, si è svolto il convegno “Educare senza barriere: strategie per contrastare la povertà educativa nella scuola pubblica”.
L’iniziativa, promossa dalla Senatrice Giovanna Petrenga con il supporto di FANCEL e della Fondazione Bonifacio VIII, ha visto la presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, dell’impresa e della scuola.
Al centro dei lavori il fenomeno in crescita della povertà educativa, con particolare attenzione alle aree periferiche e fragili del Paese.
Gli interventi si sono focalizzati su strumenti concreti e strategie per superare le barriere che limitano l’accesso all’istruzione e alle reali opportunità di crescita per i giovani.
Tra i partecipanti, il Presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone, Gianluca Quadrini, che ha portato i saluti della Provincia e del suo Presidente Luca Di Stefano.
Quadrini ha ribadito il ruolo attivo delle autonomie locali sottolineando: “La scuola deve tornare ad essere un luogo di opportunità reale per tutti. La povertà educativa non è solo una mancanza di mezzi, ma anche di visione e di reti territoriali solide.”
“Come Provincia siamo impegnati a rafforzare il dialogo tra enti locali, istituti scolastici, famiglie e mondo del lavoro. Serve un’azione coordinata per colmare le distanze e restituire ai giovani il diritto a un futuro dignitoso, senza barriere sociali o geografiche”.
Il convegno è stato moderato dal professor Giuseppe Russo dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. La tavola rotonda ha affrontato temi come orientamento scolastico, relazioni tra scuola e territorio e contrasto alle disuguaglianze scolastiche.
L’importanza di creare una rete solida tra scuole, istituzioni, famiglie e mondo produttivo è stata condivisa da tutti i relatori come leva strategica per superare le barriere educative e costruire un futuro più inclusivo per i giovani.







