A un anno esatto dall’istituzione della pratica forense presso l’Ater di Frosinone, voluta dal Commissario Straordinario On. Antonello Iannarilli, arriva il primo importante traguardo: la praticante selezionata attraverso procedura pubblica ha ottenuto l’abilitazione per sostituire il proprio dominus in specifiche attività giudiziarie.
L’iniziativa, nata grazie alla collaborazione con i Consigli degli Ordini degli Avvocati di Roma, Frosinone e Cassino, ha consentito agli iscritti all’albo dei praticanti di svolgere fino a dodici mesi di tirocinio presso l’Avvocatura dell’Azienda, valido ai fini dell’abilitazione professionale.
La prima abilitazione ottenuta dopo sei mesi di pratica
La giovane praticante, vincitrice della selezione pubblica, ha concluso nei giorni scorsi i sei mesi di attività formativa all’interno dell’ente e, dopo il colloquio di verifica presso l’Ordine di appartenenza, ha ricevuto l’autorizzazione per rappresentare il proprio dominus in udienza nelle materie previste dall’art. 41, comma 12, della legge 247/2012.
Si tratta, in particolare, di:
- procedimenti dinanzi al giudice di pace,
- reati contravvenzionali,
- procedimenti che un tempo ricadevano nella competenza del pretore.
Un risultato che certifica l’efficacia del percorso avviato dall’Ater e che inaugura una nuova prospettiva per tutti i futuri aspiranti avvocati del territorio.
Iannarilli: “Un’opportunità concreta per i giovani e un valore aggiunto per l’Ater”
Grande soddisfazione è stata espressa dal Commissario Straordinario Antonello Iannarilli:
«L’istituzione della pratica forense presso l’Ater di Frosinone è la riprova che impegno, dialogo e sinergia portano risultati concreti. Offrire ai giovani la possibilità di svolgere il praticantato in un ente di rilievo è un traguardo di cui vado particolarmente fiero».
Iannarilli evidenzia inoltre come il progetto risponda a un duplice obiettivo:
- fornire una sede qualificata per tanti giovani in cerca di un ambiente formativo adeguato;
- mettere a disposizione dell’Ater competenze dinamiche e motivate per rafforzare l’area legale interna.
Verso l’estensione del modello ad altri Ordini professionali
Il Commissario annuncia anche la volontà di ampliare l’esperienza:
«Il nostro obiettivo è proseguire su questa strada e coinvolgere altri Ordini professionali, così da rendere l’Azienda un vero laboratorio per i giovani e un punto di riferimento per il territorio».
L’Ater di Frosinone punta dunque a consolidare un ruolo sempre più multidimensionale: non solo gestione del patrimonio abitativo, ma anche incubatore di formazione, crescita professionale e innovazione sociale.



