Nella notte diverse imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, impegnate da giorni nella navigazione in acque internazionali, sono state colpite da droni, bombe sonore e materiali incendiari.
Gli attacchi hanno provocato danni anche gravi alle strutture delle barche, mettendo a serio rischio l’incolumità dei volontari civili a bordo. L’episodio costituisce, secondo gli organizzatori, una palese violazione del diritto internazionale.
Intanto, a Gaza City, continuano senza sosta i bombardamenti e l’ospedale di Al Shifa è stato raso al suolo. La popolazione locale, già stremata da fame e sete, è costretta ad evacuare senza assistenza con mezzi di fortuna.
Il Comitato Civico per la Pace – Città di Terracina ha annunciato la propria adesione al Global Movement to Gaza in qualità di equipaggio di Terra della Global Sumud Flotilla. Per manifestare solidarietà agli attivisti e sensibilizzare la cittadinanza, il Comitato organizza un presidio per oggi, venerdì 26 settembre alle ore 18 presso la Banchina di Levante, zona Darsena del Porto di Terracina.
L’iniziativa, regolarmente autorizzata dalle autorità locali e soggetta a indicazioni di sicurezza che saranno comunicate agli intervenuti, offrirà ai partecipanti la possibilità di ascoltare il portavoce del Global Movement to Gaza e di collegarsi in diretta con l’equipaggio della Flottilla.
L’accesso al presidio sarà consentito esclusivamente con bandiere della Pace e bandiere Palestinesi. Nella nota diffusa dal Comitato Civico per la Pace si sottolinea: “La navigazione non si ferma nonostante i pesanti attacchi. Scendiamo in piazza anche qui a Terracina pacificamente per chiedere alle Istituzioni, anche locali, di agire in ogni sede possibile per tutelare le imbarcazioni e gli attivisti, e favorire in ogni modo il loro approdo al porto di Gaza per la consegna degli aiuti umanitari.”
Il Comitato ricorda il recente voto unanime del Consiglio Comunale di Terracina a favore del riconoscimento dello Stato di Palestina e lancia un appello per un impegno costante nell’assicurare l’arrivo di aiuti umanitari.
Ringraziamenti sono rivolti a Polizia di Stato, Capitaneria di Porto e Ufficio Demanio per l’autorizzazione al presidio, mentre un invito è rivolto a tutta la cittadinanza, rappresentanti istituzionali, partiti, comunità religiose, scuole, associazioni e sindacati. “Ci vediamo alle 18.00 presso il Porto (Banchina di Levante- zona Darsena) per stare al fianco come equipaggio di Terra ai volontari civili imbarcati sulla Global Sumud Flotilla e ai nostri amici palestinesi che stanno subendo da troppo tempo un barbaro genocidio!”, conclude il comunicato firmato dal Comitato Civico per la Pace – Città di Terracina.


