Priverno ha ospitato, lo scorso 8 novembre 2025, l’evento “Corpi narrati voci incise”, un intenso momento di riflessione e bellezza artistica dedicato al tema della violenza contro le donne.
La serata, che ha anticipato la Giornata internazionale del 25 novembre, ha intrecciato arte, poesia e musica in un dialogo emotivo e coinvolgente, capace di toccare corde profonde nel pubblico.
Protagonista della manifestazione è stata la mostra pittorica di Giuseppe Zanda, ispirata al libro “Di un’altra voce sarà la paura” della poetessa e scrittrice Yuleisy Cruz Lezcano.
Una sala gremita e un pubblico partecipe
L’iniziativa si è svolta in un’atmosfera di grande partecipazione.
La sala, gremita di cittadini, appassionati e rappresentanti delle istituzioni, ha testimoniato come la cultura possa diventare strumento di consapevolezza e solidarietà, offrendo spunti di riflessione collettiva su un tema ancora urgente.
Presenti all’evento il Sindaco di Priverno Anna Maria Bilancia e l’Assessore alla Cultura Sonia Quattrociocche, che hanno portato il loro saluto istituzionale, sottolineando l’importanza di promuovere momenti di confronto e sensibilizzazione.

Un dialogo tra parola e colore
La serata è stata curata dall’artista e promotrice culturale Ombretta Del Monte, che ha saputo intrecciare le letture poetiche con la visione pittorica, creando un dialogo raffinato tra linguaggio visivo e parola poetica.
Entrambe le forme espressive, unite dalla stessa ispirazione, hanno evocato il dolore, la forza e la rinascita delle donne, trasformando l’arte in voce civile.
Musica ed emozione
Ad arricchire ulteriormente l’incontro, gli interventi musicali di Miriam, Clementina e Mario Di Giulio, che con la loro sensibilità hanno donato momenti di intensa emozione.
Le note si sono fuse alle parole e ai colori, rendendo la serata un’esperienza corale e partecipata, dove l’arte è diventata veicolo di memoria, empatia e impegno.
Un evento simbolo di una comunità che riflette e partecipa
“Corpi narrati voci incise” si conferma un evento dal grande valore culturale e sociale, capace di unire cittadini, istituzioni e artisti in un messaggio condiviso contro ogni forma di violenza.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Pro Loco Priverno APS per la collaborazione e il supporto organizzativo, segno di una comunità viva che sceglie di reagire con la cultura.


