L’Accademia di Belle Arti di Frosinone lancia il progetto di ricerca PRO-BEN, al centro di un evento in programma il 4 dicembre nei locali dell’Accademia. Obiettivo dell’iniziativa è promuovere il benessere psicofisico degli studenti attraverso una serie di corsi interdisciplinari, alla luce di una crescente pressione psicologica sulle nuove generazioni.
Il progetto, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del bando Proben 2024, muove dalla consapevolezza che il benessere mentale degli studenti è messo a dura prova da fattori come la pandemia, crisi globali e l’uso intensivo dei social media. L’evento vedrà la presentazione ufficiale del catalogo fotografico legato alle attività svolte, realizzato con il contributo dei docenti dell’Accademia.
Il programma PRO-BEN, coordinato dalla prof.ssa Mariavelia Chiara Siciliano, è strutturato in tre macroaree: la prima prevede pratiche corporee performative, dallo studio teatrale alla performance d’arte, fino a discipline come yoga e Qi Gong, mirate alla gestione dello stress e allo sviluppo della consapevolezza individuale. “Ogni allievo ha restituito nuova consapevolezza artistica e psicologica, verificando padronanza dello spazio e del proprio stato emotivo”, spiegano i referenti del progetto.
La seconda macroarea si concentra sulla meditazione, includendo corsi di mindfulness e comunicazione empatica ispirata al modello di Marshall Rosenberg. Tecniche che puntano a sviluppare una connessione profonda con sé stessi e con gli altri, con l’obiettivo di ridurre la sofferenza e migliorare l’approccio emotivo ai conflitti personali e relazionali.
Completano il percorso i cicli di incontri di gruppo all’interno del servizio di ascolto, pensati per superare i confini del “sé separato” e stimolare la crescita personale, l’autoconsapevolezza, la creatività e la capacità relazionale degli studenti.
“Con PRO-BEN, l’Accademia di Frosinone si impegna a non essere solo un luogo di formazione artistica, ma un vero e proprio ecosistema di supporto. Crediamo fermamente che il benessere psicofisico sia il fondamento su cui costruire una creatività autentica e duratura”, sottolinea la Direttrice, professoressa Stefania Di Marco.
Il progetto vede come capofila l’Università Telematica degli Studi IUL e coinvolge una rete di partner accademici e conservatori musicali nazionali.



