Il Consiglio dei Ministri ha prorogato di sei mesi lo scioglimento del Comune di Aprilia, a seguito delle vicende legate alle infiltrazioni mafiose. Una decisione che prolunga una fase straordinaria della vita amministrativa della città, come sottolineato dalla coalizione progressista in una nota indirizzata ai cittadini.
“La ricostruzione della legalità e il pieno consolidamento dell’attività di contrasto alle infiltrazioni mafiose rappresentano un obiettivo imprescindibile. Su questo non possono esserci ambiguità: tutte le istituzioni impegnate in questo percorso devono poter svolgere fino in fondo il proprio lavoro e avranno il nostro pieno sostegno nella difesa della legalità, della trasparenza e dell’interesse pubblico”, si legge nel comunicato.
La proroga, secondo la coalizione, comporta anche una responsabilità importante per la politica locale: “Se alla Commissione Straordinaria spetta proseguire il percorso di risanamento amministrativo, ai partiti e alle forze sociali spetta il compito di ricostruire il rapporto tra cittadini e istituzioni, rafforzare il tessuto sociale e culturale della città e preparare una classe dirigente credibile, competente e pronta ad assumersi la responsabilità del governo di Aprilia”.
La coalizione progressista fa sapere di essere stata presente sul territorio, confrontandosi con cittadini, associazioni, comitati e imprese. Ha inoltre ribadito il ruolo che intende continuare a svolgere fino al termine della fase commissariale, con proposte e controllo sulle scelte dell’amministrazione.
Viene poi richiamata l’attenzione sulle decisioni strategiche dell’attuale gestione commissariale, specificando come queste possano avere effetti sul futuro assetto della città: “Per questo chiediamo alla Commissione prudenza, trasparenza e il massimo confronto possibile”.
Il comunicato rimarca infine l’esigenza di mantenere vivo il rapporto tra Commissione e città per evitare che si rafforzino distanze e sfiducia nei confronti delle istituzioni: “La ricostruzione della legalità passa anche dalla capacità di rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni”.
La coalizione progressista – composta da Aprilia Domani, Progetto Civico Italia, Europa Verde, Italia Viva, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico – conclude confermando la volontà di lavorare alla ripartenza della città, nel segno della legalità e della partecipazione.





