Il PSI di Giulianello e Cori presenta mozione esprimendo parere contrario all’aumento di capitale richiesto da Acqualatina.
Il Partito Socialista Italiano di Giulianello e Cori ha depositato, tramite il Consigliere Aristide Proietti, una mozione per esprimere la propria ferma opposizione all’aumento di capitale richiesto da Acqualatina S.p.A. e per avviare un percorso concreto verso la gestione pubblica del servizio idrico integrato.
“Dopo oltre vent’anni di gestione privatistica, il bilancio di Acqualatina è sotto gli occhi di tutti: tariffe in costante aumento, investimenti insufficienti, perdite idriche elevate, depuratori mal funzionanti, dissesto del territorio, scarsa tutela ambientale e una qualità del servizio che non risponde alle esigenze del territorio.” Afferma il PSI di Cori e Giulianello
“La richiesta di ulteriori risorse economiche da parte della società rappresenta, a nostro avviso, un ulteriore aggravio per i cittadini, senza alcuna garanzia di miglioramento. L’acqua è un diritto, non una merce.” Aggiunge per il PSI Aristide Proietti
“Il PSI di Giulianello e Cori ribadisce con forza che l’acqua deve tornare ad essere un bene pubblico, gestito con trasparenza, equità e partecipazione democratica. La mozione impegna il Comune di Cori a esprimere parere contrario all’aumento di capitale, e a sollecitare la Regione Lazio affinché favorisca la costituzione di un ente pubblico di gestione.” Si legge ancora nella nota
“La nostra battaglia è per una società più giusta, dove i beni comuni non siano fonte di profitto ma strumenti di dignità e uguaglianza. L’acqua deve tornare nelle mani dei cittadini. È tempo di voltare pagina.” Conclude il PSI di Cori e Giulianello.
La mozione sarà discussa nella prossima seduta del Consiglio Comunale martedì prossimo.





