Il gruppo AVANTI-PSI di Velletri interviene sul recente riavvicinamento politico tra il sindaco e la lista civica Difendere Velletri, una crisi di maggioranza che ha tenuto banco per oltre due mesi, esprimendo forti perplessità sui contenuti e sulle conseguenze dell’intesa raggiunta all’interno della maggioranza di centrodestra.
Secondo i socialisti veliterni, la ritrovata serenità all’interno della coalizione non sarebbe accompagnata da una reale chiarezza politica e amministrativa.
“Non si conoscono i termini dell’accordo”
Per il PSI, l’accordo che avrebbe ricomposto le tensioni in maggioranza tra il primo cittadino e Difendere Velletri resta privo di spiegazioni pubbliche.
“Sembra che nella maggioranza di centrodestra sia tornato il sereno, ma è davvero così?“, si chiedono gli esponenti di AVANTI-PSI. “Il sindaco e la compagine civica Difendere Velletri hanno trovato un’intesa che sembrerebbe aver soddisfatto tutti, ma non sono noti i termini reali dell’accordo né le modalità con cui si intenda colmare le carenze mostrate finora dall’amministrazione comunale”.
I nodi politici ancora aperti
Il PSI evidenzia inoltre alcune questioni che, a suo giudizio, restano ancora irrisolte all’interno della maggioranza.
Tra queste, il ruolo di Forza Italia Patto Popolare e la mancata assegnazione delle deleghe precedentemente detenute da Fausto Servadio e rimaste nelle mani del sindaco dopo le dimissioni dell’ex amministratore.
Due aspetti che, secondo i socialisti, continuano a rappresentare elementi di incertezza per gli equilibri della coalizione di governo cittadina.
Le critiche all’azione amministrativa
Nel documento AVANTI-PSI torna anche a contestare l’operato dell’amministrazione comunale, definita “inefficiente e inefficace”.
A sostegno della propria posizione, il partito cita due vicende recenti che hanno suscitato dibattito in città: il taglio degli alberi nel primo tratto di Via del Corso e la mancata realizzazione della manifestazione “Tutti giù in cantina”, appuntamento che negli anni aveva richiamato numerosi visitatori e turisti.
Secondo il PSI, entrambe le situazioni sarebbero state gestite in modo non adeguato, confermando le difficoltà dell’attuale governo cittadino nel fornire risposte concrete alla comunità.
“Meglio tornare al voto”
La conclusione dei socialisti è netta. Per AVANTI-PSI, l’attuale amministrazione di centrodestra non sarebbe in grado di affrontare efficacemente le problematiche della città.
“Riteniamo che questa amministrazione non possa dare le risposte che i cittadini di Velletri attendono. Per il bene della città, sarebbe più utile tornare alle urne e consentire ai veliterni di scegliere nuovamente chi dovrà guidare il Comune nei prossimi anni“.
Una posizione che riaccende il confronto politico cittadino e che si inserisce nel dibattito sugli equilibri interni della maggioranza e sul futuro amministrativo di Velletri.





