La federazione provinciale del Partito Socialista Italiano interviene con decisione di fronte al peggioramento della situazione sanitaria nella provincia di Latina. Il PSI segnala il progressivo declino del sistema sanitario locale, caratterizzato da liste d’attesa sempre più lunghe, carenza di personale medico e infermieristico, sovraffollamento nei pronto soccorso e riduzione delle strutture ospedaliere sul territorio.
Di fronte a uno scenario ritenuto non più sostenibile, il PSI della provincia di Latina ha deliberato due iniziative mirate. La prima è l’organizzazione di un forum pubblico tematico, da tenersi entro il mese di ottobre. Questo evento sarà aperto non solo ai cittadini, ma anche a sindacati, associazioni di categoria, operatori sanitari e amministratori locali, con l’obiettivo di analizzare le criticità della sanità pontina e raccogliere istanze dal basso.
Parallelamente, il PSI redigerà e invierà un documento di protesta e proposta, definito come “un manifesto politico e programmatico chiaro che fotograferà i disservizi attuali e indicherà le soluzioni urgenti per il rilancio delle strutture pontine“. Il documento verrà inoltrato ai vertici della Regione Lazio e alla Direzione Generale dell’ASL di Latina. L’intento è ottenere risposte immediate e lo sblocco degli investimenti urgenti per il territorio.
Il PSI pontino fa appello a tutte le forze progressiste, ai movimenti civici e a tutta la cittadinanza attiva, chiedendo una partecipazione collettiva alla costruzione del forum e alla richiesta di salvaguardia della sanità pubblica. Nella nota della segreteria provinciale, si sottolinea che “la salute pubblica è un diritto costituzionale e non può essere trattata come una voce di bilancio da tagliare”.
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