PUNTINIfest 2026 arriva all’ultimo appuntamento con “Storie di Viaggio”, lo spettacolo di circo teatro in LIS – Lingua dei Segni Italiana firmato da Materiaviva, in programma il 30 agosto a Sezze. Sarà la compagnia a chiudere l’ottava edizione del festival dedicato alle nuove generazioni, che quest’anno ha coinvolto diversi comuni della provincia di Latina.
PUNTINIfest 2026, un’edizione tra spettacoli e creatività
L’edizione 2026 del PUNTINIfest riunisce 20 compagnie professionali provenienti da tutta Italia, per un totale di 27 spettacoli. Alla programmazione teatrale si affiancano letture, laboratori creativi, incontri, presentazioni di libri e altre iniziative gratuite rivolte a bambini, ragazzi e famiglie.
Il festival attraversa quest’anno i territori di San Felice Circeo, Cori, Norma, Priverno e Sezze, costruendo una proposta culturale pensata per avvicinare le nuove generazioni al teatro, al circo contemporaneo, alla narrazione e alle diverse forme dell’arte.
Attori, musicisti, circensi, narratori, disegnatori, fumettisti, scrittori e altri artisti contribuiscono così a creare una vera e propria staffetta tra generazioni di spettatori, alimentando l’immaginario dei più giovani.
“Storie di Viaggio”, circo teatro e Lingua dei Segni Italiana
La serata conclusiva del PUNTINIfest 2026 sarà affidata a Materiaviva con “Storie di Viaggio”, una creazione che unisce circo contemporaneo, teatro fisico e LIS – Lingua dei Segni Italiana.
Lo spettacolo nasce dalla ricerca della compagnia sui linguaggi del corpo, sull’accessibilità e sulle possibilità espressive del movimento. La LIS non viene utilizzata come semplice elemento di supporto, ma entra nella drammaturgia e dialoga con i performer, con lo spazio scenico e con gli altri elementi dello spettacolo.
Il linguaggio fisico di “Storie di Viaggio” si sviluppa attraverso acrobatica aerea, contorsionismo, contact juggling e magia. La tecnica circense diventa così parte integrante della narrazione, dando vita a immagini sospese tra realtà e immaginazione.
Un viaggio tra memoria, solitudine e trasformazione
Il viaggio raccontato da Materiaviva diventa una metafora del passaggio e della trasformazione. Lo spettacolo costruisce una geografia emotiva fatta di ricordi, incontri e frammenti onirici, affrontando anche temi come il senso di non appartenenza, la solitudine, la migrazione e la violenza sulle donne.
Le atmosfere della fiaba contemporanea accompagnano il pubblico in un universo nel quale le storie possono essere custodite in un baule, intrecciarsi tra le corde, essere illuminate dalla luna oppure scivolare nell’acqua.
Corpo, segno e movimento diventano quindi strumenti narrativi capaci di creare un racconto senza confini, nel quale ogni gesto può trasformarsi in una possibilità di ascolto e immaginazione.
Materiaviva protagonista della serata conclusiva a Sezze
Materiaviva è una compagnia di circo contemporaneo riconosciuta dal Ministero della Cultura e composta da artisti provenienti da differenti percorsi professionali, tra circo, teatro, danza e musica.
In “Storie di Viaggio” saranno protagonisti Roberta Castelluzzo, Fabiana Gargia, Alessandra Lanciotti e Filippo Porcari, mentre la performance in LIS – Lingua dei Segni Italiana sarà affidata a Benedetta Paris.
La regia è di Alessandra Lanciotti, mentre la cura della scena è di Giulia Simonetti.
Il progetto è sostenuto dalla Regione Lazio attraverso il Fondo Unico 2026 sullo Spettacolo dal Vivo.
Con “Storie di Viaggio”, il PUNTINIfest 2026 chiude dunque la sua ottava edizione a Sezze portando in scena un linguaggio nel quale corpi, segni, tecnica circense e immagini si incontrano per raccontare un viaggio tra realtà, memoria e immaginazione.





