Domenica 7 dicembre alle 18:30 il Palazzo Chigi di Ariccia ospiterà il concerto conclusivo della Stagione 2025 de I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati, la prestigiosa rassegna diretta da Giovanna Manci e Giacomo Fasola. Protagonista sarà il Quartetto Guadagnini, formato da Fabrizio Zoffoli e Cristina Papini ai violini, Matteo Rocchi alla viola e Alessandra Cefaliello al violoncello.
Il programma della serata propone due capolavori del repertorio per quartetto d’archi del Novecento. Del compositore russo Dmitri Shostakovich verrà eseguito il Quartetto op.118, il decimo dei 15 quartetti composti dall’autore nel corso della sua vita. Composto nel 1964, il brano si distingue per il lirismo malinconico e le tensioni drammatiche, riflesso del clima politico ed esistenziale vissuto da Shostakovich.

La seconda parte del concerto sarà dedicata al Quartetto per archi in fa maggiore di Maurice Ravel, scritto nel 1903. Quest’opera è considerata una delle prime affermazioni della maturità di Ravel, che fin da subito si distingue per una scrittura audace, raffinata e complessa, tratto che rimarrà costante nella sua intera produzione.
Il concerto ruota intorno al tema di Modernità e Memoria, concetti cari all’Angelus Novus evocato dalla musica del Novecento, in cui lo sguardo verso il futuro non può prescindere da un legame profondo con il passato.
Il comunicato riprende le parole di Arnold Hauser: «L’esistenza riceve vita, moto, colore, trasparenza ideale e contenuto spirituale solo dalla prospettiva di un presente che risulta dal nostro passato. Non c’è felicità fuor del ricordo, che risuscita, ravviva, conquista il tempo passato e perduto; poiché i veri paradisi sono quelli perduti, come dice Proust».
L’evento, organizzato dalla Coop Art di Roma con la direzione artistica di Giovanna Manci e Giacomo Fasola, si svolge grazie al contributo e al patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Lazio e del Comune di Ariccia.


