Il Rally del Lazio Cassino 2026 si prepara a essere uno degli appuntamenti di punta del calendario automobilistico nazionale e internazionale e, secondo il consigliere comunale Mario Borza, Casalvieri non starebbe sfruttando adeguatamente l’opportunità offerta dalla manifestazione. Il rappresentante di Evoluzione e Libertà per la Valcomino e il sud della Ciociaria contesta infatti quella che definisce una sostanziale assenza di iniziative da parte dell’Amministrazione comunale per promuovere l’evento e valorizzare il territorio.
Il Rally del Lazio Cassino rappresenta il sesto round del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, il decimo appuntamento del FIA European Rally Trophy e una prova valida per la Coppa Rally di 8ª Zona. Una manifestazione che coinvolge direttamente anche il territorio di Casalvieri e che, secondo Borza, potrebbe rappresentare una vetrina importante per l’intera Valcomino.
«Di fronte a un’opportunità di questa portata – dichiara Borza – la reazione della nostra amministrazione comunale è purtroppo il silenzio totale. Non posso che esprimere profondo rammarico per come il Comune stia letteralmente snobbando l’evento, dimenticandosi di pubblicizzarlo e valorizzarlo».
Borza: «Manca una visione strategica»
Il consigliere comunale mette quindi a confronto l’atteggiamento di Casalvieri con quello che, a suo giudizio, starebbero facendo altri comuni del territorio in vista della manifestazione.
«Mentre gli altri centri limitrofi si preparano ad accogliere appassionati, scuderie e turisti, promuovendo le proprie bellezze e le attività ricettive, a Casalvieri tutto tace – sostiene Borza – È l’ennesima dimostrazione di una totale mancanza di visione strategica».
Per il rappresentante di Evoluzione e Libertà, infatti, un evento di questa portata non dovrebbe essere considerato soltanto dal punto di vista sportivo. Il Rally potrebbe rappresentare anche un’occasione per promuovere le attività economiche, l’enogastronomia e le attrattive turistiche della zona.
«Manifestazioni di questo livello muovono infatti un indotto economico notevole e rappresentano un veicolo promozionale unico per la cultura, l’enogastronomia e il turismo locale – aggiunge Borza – Non possiamo permetterci di restare a guardare mentre il treno dello sviluppo territoriale ci sfreccia davanti».
«Casalvieri deve essere protagonista»
La critica del consigliere si conclude con un appello diretto all’Amministrazione comunale affinché intervenga per valorizzare la presenza della manifestazione sul territorio.
«Casalvieri merita di essere protagonista e non una semplice comparsa passiva – conclude Borza – Invito ufficialmente l’amministrazione a svegliarsi da questo torpore e a fare la propria parte».
Le dichiarazioni del consigliere comunale aprono dunque un confronto sul ruolo che Casalvieri intende assumere in occasione del Rally del Lazio Cassino 2026, soprattutto in termini di promozione territoriale e capacità di intercettare le ricadute turistiche ed economiche legate a un appuntamento di rilievo nazionale e internazionale.
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