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In migliaia a Pomezia per sostenere Sigfrido Ranucci. “La tua scorta siamo noi”

Di Eugenio Siracusa • • Prima pagina

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SIgfrido Ranucci, saluta la folla arrivata a Pomezia

La piazza adiacente alla chiesa di sant’Agostino a campo Ascolano, Pomezia ha fatto fatica a contenere la folla di cittadini, amici, giornalisti e amministratori locali che hanno voluto far sentire la loro vicinanza a Sigfrido Ranucci, dopo l’attentato di giovedì sera.

E Ranucci è voluto essere presente, questa volta immerso in un bagno di folla ed ha toccato con mano la solidarietà delle persone, accorse per sostenerlo e per infondergli maggior coraggio.

La vicenda giudiziaria va avanti, ma oggi è stato il momento della solidarietà, del sostegno alla vicenda umana, personale e famigliare che sta vivendo il noto giornalista, soprattutto noto nel territorio, avendo scelto di vivere a Pomezia, e di frequentare anche Rocca Massima in provincia di Latina, dove è stato insignito della cittadinanza onoraria proprio questa estate.

Ranucci è uscito dalla sua abitazione, è andato incontro ai manifestanti che lo hanno abbracciato, gli hanno gridato “più Report per tutti” e “la tua scorta siamo noi”.

Il giornalista, visibilmente emozionato ha avuto modo anche di parlare al microfono ringraziando tutti, spiegando come report andrà avanti e continuerà a fare le battaglie di sempre.

Tanti gli amministratori presenti, tra cui il sindaco di Anzio Aurelio Lo Fazio e anche la sindaca di Pomezia Veronica Felici che ha fatto sentire la vicinanza dell’amministrazione pometina alla famiglia Ranucci.

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