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Recordati Aprilia, intesa positiva: Sinistra Italiana chiede gli Stati Generali del Lavoro

Di Eugenio Siracusa • • • Economia

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La riduzione degli esuberi e il ricorso alle uscite volontarie incentivate vengono valutati positivamente da Sinistra Italiana. Ora la proposta di un tavolo permanente per il futuro industriale della città

L’intesa raggiunta tra Recordati e le organizzazioni sindacali per il sito di Aprilia viene accolta positivamente da Sinistra Italiana, che considera l’accordo un risultato del confronto tra azienda e rappresentanze dei lavoratori.

La riduzione degli esuberi, la scelta delle uscite volontarie incentivate e l’impegno a calendarizzare incontri periodici sulle prospettive industriali rappresentano, secondo la segreteria di Sinistra Italiana Aprilia, un esempio di come il confronto negoziale possa produrre risultati concreti.

Ma per il partito il risultato della vertenza Recordati Aprilia non può rappresentare un punto di arrivo. Da qui la proposta di aprire in città gli “Stati Generali del Lavoro di Aprilia”, con l’obiettivo di costruire una strategia condivisa per il futuro industriale e occupazionale del territorio.

Recordati Aprilia, “un metodo da valorizzare”

“L’intesa raggiunta tra Recordati e le Organizzazioni Sindacali per il sito di Aprilia è una buona notizia”, sottolinea Sinistra Italiana, evidenziando in particolare la riduzione degli esuberi e il ricorso alle uscite volontarie incentivate.

Secondo il partito, anche l’impegno a programmare incontri periodici sulle prospettive industriali rappresenta un elemento importante dell’accordo.

“È un metodo che va riconosciuto e valorizzato”, afferma Sinistra Italiana, secondo cui una trattativa condotta entrando nel merito dei numeri, dell’organizzazione del lavoro e delle prospettive industriali può consentire di tutelare i lavoratori mantenendo al tempo stesso attenzione alla sostenibilità dell’impresa.

La questione, però, secondo il partito, riguarda ora l’intero sistema produttivo di Aprilia.

“Il lavoro non può essere gestito a vertenza aperta”

Per Sinistra Italiana, Aprilia non dovrebbe affrontare le questioni occupazionali esclusivamente quando una singola azienda apre una procedura o annuncia una riorganizzazione.

“Non può bastare una vertenza alla volta, un tavolo aziendale dopo l’altro, una trattativa che si apre solo quando il danno è già annunciato e la procedura di licenziamento collettivo è già sul tavolo”, sostiene il partito.

La proposta parte dalla considerazione che negli ultimi anni il territorio abbia dovuto affrontare diverse crisi, riorganizzazioni e vertenze industriali.

Da qui la richiesta di trasformare il tema del lavoro in una priorità politica e territoriale, attraverso uno spazio permanente di confronto tra istituzioni, imprese e rappresentanze dei lavoratori.

Gli Stati Generali del Lavoro di Aprilia

La proposta di Sinistra Italiana è quella di convocare gli Stati Generali del Lavoro di Aprilia, immaginati come un tavolo permanente composto da:

  • Comune di Aprilia;
  • Regione Lazio;
  • Provincia di Latina;
  • organizzazioni sindacali confederali e di categoria;
  • associazioni datoriali;
  • imprese del territorio.

L’obiettivo, secondo il partito, non dovrebbe essere quello di organizzare un appuntamento esclusivamente simbolico, ma di creare uno strumento stabile di programmazione industriale e sociale.

Tra i temi indicati ci sono gli investimenti attesi nel polo industriale e farmaceutico di Aprilia e il loro effettivo sviluppo nel tempo.

Formazione e politiche attive per i lavoratori

Un altro capitolo riguarda le politiche attive del lavoro e la riqualificazione professionale.

Sinistra Italiana propone di accompagnare i lavoratori coinvolti nei processi di riorganizzazione verso nuove opportunità occupazionali sul territorio, andando oltre il semplice ricorso agli incentivi all’esodo.

La formazione viene quindi indicata come uno degli strumenti attraverso cui affrontare le trasformazioni del sistema produttivo e favorire il reinserimento professionale.

Infrastrutture e nuovi investimenti

Nel tavolo proposto dovrebbero trovare spazio anche le condizioni che possono incidere sulla capacità del territorio di attrarre e mantenere attività produttive.

Tra queste Sinistra Italiana indica logistica, infrastrutture, formazione e attrattività per nuovi investimenti.

L’obiettivo dichiarato è creare condizioni che consentano al polo industriale apriliano di consolidarsi e affrontare le trasformazioni del mercato senza limitare il confronto alle singole aziende.

Una cabina di regia per monitorare gli accordi

La proposta prevede inoltre una cabina di regia pubblica permanente, con il coinvolgimento delle istituzioni regionali e nazionali competenti.

Uno dei compiti indicati sarebbe il monitoraggio degli accordi aziendali già sottoscritti, a partire proprio dall’intesa raggiunta per Recordati, verificando nel tempo l’attuazione degli impegni assunti.

“Gli Stati Generali devono quindi avere anche la capacità di collegare il territorio ai livelli istituzionali regionali e nazionali, facendo emergere le criticità prima che diventino emergenze”, sostiene Sinistra Italiana.

“Il metodo Recordati deve funzionare per l’intero territorio”

Per la segreteria apriliana di Sinistra Italiana, la vertenza Recordati Aprilia rappresenta un esempio da cui partire.

“La vertenza Recordati ci ha insegnato una cosa precisa: quando si entra nel merito dei numeri, delle scelte organizzative e delle prospettive industriali con determinazione, si ottengono risultati che tutelano le persone senza rinunciare alla sostenibilità delle imprese”.

Il partito propone quindi di estendere lo stesso metodo dal singolo stabilimento all’intero sistema produttivo locale.

La richiesta al Comune e alla Regione

La segreteria di Sinistra Italiana Aprilia chiede ora all’amministrazione comunale, alla Regione Lazio e alle forze politiche e sociali del territorio di avviare il percorso per gli Stati Generali.

La richiesta è quella di convocare nelle prossime settimane un tavolo istituzionale pubblico e aperto, che possa segnare l’avvio del confronto sul futuro del lavoro e dell’industria ad Aprilia.

“Non è un atto contro nessuno. È un atto di responsabilità verso le migliaia di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno costruiscono, con il loro lavoro, l’economia reale di questo territorio”.

Per Sinistra Italiana, dunque, la sfida non riguarda soltanto la gestione delle crisi occupazionali già aperte, ma la capacità di programmare il futuro industriale della città.

“Il lavoro non si tutela solo quando è in crisi. Si tutela costruendo, insieme, le condizioni perché la crisi non diventi la regola”.

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