La Giunta regionale del Lazio ha approvato il Rendiconto Generale per l’esercizio finanziario 2025, segnando una tappa fondamentale per il risanamento delle finanze regionali. Con la delibera, proposta dall’assessore al Bilancio Giancarlo Righini, l’amministrazione regionale registra per la prima volta un avanzo di amministrazione pari a 321,8 milioni di euro al 31 dicembre 2025. Un risultato che arriva dopo anni di disavanzo strutturale e testimonia il cambiamento di rotta nella gestione dei conti pubblici locali.
Secondo quanto comunicato dalla Regione, questo traguardo è frutto di una strategia fondata su programmazione, rigore e visione orientata al futuro. Il percorso di risanamento ha permesso non solo il riequilibrio dei conti, ma anche il mantenimento di servizi di qualità a beneficio dei cittadini. Un elemento chiave è stato il consolidamento del debito regionale, reso possibile grazie alle nuove norme statali che hanno eliminato l’obbligo di restituzione delle anticipazioni di liquidità, con il risultato di una riduzione di circa 13 miliardi di euro del debito del Lazio.
I risultati positivi non sono nuovi: già nel 2024 era stata registrata l’estinzione anticipata di piani di rientro dal disavanzo e l’accantonamento di risorse consistenti per il servizio sanitario regionale e la copertura dello stock di perenzione. Tali misure hanno rafforzato la posizione finanziaria della Regione, preparandola al raggiungimento dell’avanzo registrato nel 2025.
“Il risultato raggiunto con il rendiconto 2025 rappresenta una svolta storica per la Regione Lazio. Abbiamo chiuso definitivamente una lunga stagione di squilibri finanziari, restituendo alla Regione credibilità e capacità di programmazione. Oggi possiamo guardare al futuro con basi solide, destinando risorse concrete agli investimenti e allo sviluppo dei territori, senza ricorrere a nuovo indebitamento. È il risultato di un lavoro serio, responsabile e coerente con gli impegni assunti con i cittadini”, hanno dichiarato il presidente Francesco Rocca e l’assessore Giancarlo Righini.
Righini ha anche ringraziato la Direzione della Ragioneria Generale per il ruolo fondamentale svolto nel percorso di risanamento. In quest’ottica si pone anche il “Programma straordinario per la coesione regionale” 2026-2030, previsto dalla legge di stabilità regionale 2026 per un valore di 475 milioni di euro, la cui prima tranche sarà già disponibile dal 2026. L’adozione del rendiconto nei tempi stabiliti al 30 aprile testimonia infine la ripresa di efficienza amministrativa della Regione e apre a una nuova stagione di investimenti, sviluppo e attenzione alle esigenze della comunità.






