La Regione Lazio, tramite Arsial, ha pubblicato un nuovo avviso pubblico rivolto alla tutela e alla valorizzazione degli Alberi Monumentali d’Italia presenti sul territorio regionale. L’iniziativa prevede il finanziamento di esami diagnostici, interventi di manutenzione e altre attività utili alla salvaguardia degli esemplari arborei di particolare pregio.
Il contributo concesso può coprire fino al 100% delle spese ammissibili per un importo massimo di 2.500 euro per ogni albero monumentale. In situazioni specifiche, il finanziamento può essere aumentato: se un beneficiario è responsabile di più alberi monumentali, il contributo crescerà di 1.000 euro per ogni esemplare aggiuntivo rispetto al primo, fino a un totale di 4.500 euro. Per le formazioni vegetali monumentali, come filari, alberate o insiemi omogenei, il massimale sale a 5.000 euro.
Possono partecipare al bando tutti i soggetti responsabili della gestione di un Albero Monumentale, indipendentemente dalla loro natura giuridica. L’obiettivo dichiarato dall’assessore all’Agricoltura, ai Parchi, alle Foreste e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini, è quello di rafforzare l’impegno della Regione verso la tutela di un patrimonio unico, sia dal punto di vista ambientale che storico e identitario. «Con questo Avviso la Regione Lazio conferma la propria attenzione verso un patrimonio naturale che rappresenta non solo un valore ambientale, ma anche storico, culturale e identitario per i nostri territori. Gli Alberi Monumentali sono testimoni viventi della nostra storia e meritano interventi qualificati di tutela e valorizzazione. Mettiamo a disposizione risorse concrete per supportare chi se ne prende cura, con l’obiettivo di garantire la loro conservazione e trasmetterli alle future generazioni», ha dichiarato.
Le domande di manifestazione di interesse devono essere presentate entro il 13 aprile. L’avviso mira a favorire sia la manutenzione ordinaria sia interventi specialistici che possano assicurare la longevità e la valorizzazione degli esemplari e delle formazioni riconosciute come Alberi Monumentali d’Italia.


