La Regione Lazio ha pubblicato un avviso rivolto alle imprese della pesca e dell’acquacoltura, con l’obiettivo di sostenere il settore colpito dall’incremento dei costi di produzione causati dalla crisi internazionale legata al conflitto in Medio Oriente. Il provvedimento, approvato nell’ambito della programmazione europea FEAMPA 2021-2027, mira a raccogliere le manifestazioni di interesse degli operatori per quantificare il fabbisogno finanziario necessario e attivare così le risorse previste.
Le imprese interessate avranno tempo dal 4 agosto, data di pubblicazione dell’avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio, fino al 7 settembre 2026 per presentare la propria manifestazione di interesse seguendo le modalità indicate nel bando pubblico.
L’assessore all’Agricoltura, alla Pesca e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini, spiega che questa iniziativa vuole garantire un intervento rapido e concreto: «Con questo provvedimento diamo un segnale concreto alle imprese della pesca e dell’acquacoltura del Lazio, che stanno affrontando gli effetti economici di una crisi internazionale indipendente dalla loro volontà. Vogliamo essere pronti ad attivare nel più breve tempo possibile gli indennizzi previsti dal FEAMPA, affinché nessuna impresa venga lasciata sola di fronte all’aumento dei costi di produzione. La tutela della competitività e della sostenibilità del nostro comparto ittico resta una priorità di questa amministrazione».
L’intervento è parte della strategia regionale per sostenere la competitività e il rilancio del settore ittico, cruciale per l’economia costiera e per la filiera agroalimentare laziale. I fondi europei FEAMPA rappresentano un’opportunità importante per affrontare le emergenze e programmare la ripresa, fornendo risorse mirate a favore delle aziende più esposte agli effetti delle crisi internazionali.
Per essere sempre aggiornati e accedere alla documentazione, è possibile consultare il Bollettino Ufficiale della Regione Lazio dove verrà pubblicato l’avviso contenente i dettagli sulle modalità di presentazione delle domande.





