La Regione Lazio prosegue il ciclo di incontri territoriali per mostrare il panorama aggiornato di strumenti finanziari rivolti alle piccole e medie imprese, con un appuntamento fissato per venerdì 15 maggio, alle ore 12, nell’Aula 002 dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Alla presenza di amministratori locali, rappresentanti delle associazioni datoriali e delle istituzioni universitarie, saranno presentati in dettaglio i nuovi strumenti di finanza agevolata, per un valore complessivo di 275 milioni di euro.
Il cuore del programma riguarda il Fondo di Garanzia e Finanza Agevolata BEI: 120 milioni di euro, con una riserva esclusiva destinata al comparto automotive, settore decisivo per l’economia del territorio e per l’intero comparto industriale regionale. Accanto a questa misura centrale, verranno introdotte anche altre opportunità di supporto, come le Filiere Tecnologiche STEP-FRI, i programmi Piccolo Credito, Nuovo Fondo Futuro e iniziative per la patrimonializzazione delle PMI locali.
L’appuntamento non sarà solo focalizzato sui nuovi strumenti finanziari ma offrirà anche uno sguardo sulle opportunità nate grazie all’attivazione della Zona Logistica Semplificata. Verrà illustrato il funzionamento dello Sportello Unico Regionale per le Imprese, pensato per semplificare l’accesso a fondi e servizi per chi opera sul territorio.
A portare i saluti istituzionali saranno Marco Dell’Isola, Rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, e Giovanni Acampora, presidente della Camera di Commercio di Frosinone e Latina. Seguiranno gli interventi di Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio, Daniele Maura, vicepresidente della XI Commissione regionale Sviluppo Economico, Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova, e Raffaele Trequattrini, commissario straordinario del Consorzio Industriale del Lazio.
L’iniziativa mira a offrire un quadro preciso delle risorse disponibili e a facilitare l’incontro tra imprese, istituzioni e strumenti regionali, con particolare attenzione a settori strategici e all’innovazione del tessuto produttivo.






