La Regione Lazio ha destinato un finanziamento di 500.000 euro ai distretti sociosanitari dei comuni del litorale e delle isole di Ponza e Ventotene, con l’obiettivo di promuovere il turismo accessibile nelle aree costiere. La decisione arriva dalla Direzione Inclusione Sociale e si concentra su interventi mirati all’inclusione e all’accessibilità.
Il nuovo investimento integra i 3 milioni di euro già previsti dall’assessorato allo sviluppo economico, commercio, artigianato, industria e internazionalizzazione, guidato da Roberta Angelilli, a sostegno delle amministrazioni locali. Queste risorse sono pensate per migliorare i servizi sulle spiagge libere e favorire una maggiore inclusione sociale.
Il finanziamento consentirà la realizzazione di aree attrezzate per la balneazione accessibile, l’acquisto di sedie a rotelle specifiche per la spiaggia, carrozzine anfibie per l’entrata in acqua, e l’installazione di passerelle che facilitano il passaggio in carrozzina. Saranno inoltre messi a disposizione ausili per il trasferimento in acqua, come sollevatori, e adottati interventi per migliorare la sicurezza degli accessi alle spiagge libere e ai pontili. Particolare attenzione sarà data all’adeguamento delle aree di stazionamento e dei servizi riservati alle persone con disabilità.
Le parole dell’assessore Maselli
L’assessore all’Inclusione sociale e ai Servizi alla persona della Regione Lazio, Massimiliano Maselli, sottolinea la portata dell’iniziativa: «Tale intervento vuole promuovere il diritto alla piena fruizione delle spiagge e delle aree turistico-ricreative da parte delle persone con disabilità, anche gravissima, migliorando l’accessibilità delle spiagge libere e delle aree demaniali marittime e lacuali.
I 500.000 euro consentiranno la realizzazione di aree accessibili e attrezzate per la balneazione, l’acquisto di sedie a rotelle da spiaggia e carrozzine anfibie, l’installazione di passerelle per il passaggio agevole in carrozzina e di ausili per il trasferimento in acqua, inclusi sollevatori, oltre a interventi per garantire la sicurezza dell’accesso alle spiagge libere e ai pontili e l’adeguamento e miglioramento delle aree di stazionamento e dei servizi dedicati alle persone con disabilità». La misura rappresenta un’opportunità concreta di inclusione e partecipazione sociale per residenti e turisti con difficoltà motorie.





