Si è svolto un vertice istituzionale in Comune a Rieti per fare chiarezza sull’organizzazione della partita internazionale di rugby tra Italia XV e Scozia, in programma il prossimo 6 febbraio, e superare le incomprensioni emerse nei giorni scorsi.
L’incontro è stato promosso dal sindaco Daniele Sinibaldi e ha visto la partecipazione del vice sindaco e assessore allo Sport e Turismo Chiara Mestichelli, del dirigente comunale dell’VIII Settore Stefano Berton, del rappresentante della Federazione Italiana Rugby Lazio Alfredo De Angelis e dei vertici della F.C. Rieti 1936.
Per la società calcistica erano presenti il presidente Diego Leoncini, il direttore generale Marzio Leoncini, il socio Ugo Rossetti e il consulente legale avvocato Costanzo Truini.
Obiettivo: conciliare rugby e calcio
Al centro del confronto la definizione degli aspetti organizzativi dell’evento, con particolare attenzione alla riduzione dell’impatto sull’attività sportiva della F.C. Rieti 1936, impegnata nel campionato di Eccellenza. L’Amministrazione comunale ha ribadito la massima vicinanza e sostegno alla società calcistica, riconoscendone il valore sportivo, sociale e aggregativo per la città.
Particolare rilievo è stato dato alle soluzioni tecniche per la salvaguardia del manto erboso, elemento ritenuto centrale per garantire il corretto svolgimento sia della partita internazionale di rugby sia delle successive gare di calcio.
Clima ritrovato di collaborazione
Superate le preoccupazioni dei giorni precedenti, l’incontro si è svolto in un clima di serenità e collaborazione, con tutte le parti coinvolte impegnate a individuare una soluzione condivisa che consenta lo svolgimento dell’evento senza penalizzare la prima squadra di calcio cittadina.
La F.C. Rieti 1936, dopo aver ricevuto le garanzie ritenute necessarie dall’Amministrazione comunale, ha espresso disponibilità e spirito costruttivo, contribuendo in modo attivo alla ricerca di soluzioni concrete.
Un evento per tutta la città
Comune, Federazione e società sportive hanno ribadito l’obiettivo comune di promuovere Rieti e il suo territorio attraverso un evento di rilevanza nazionale, sottolineando come rugby e calcio rappresentino entrambi valori sportivi e sociali da tutelare, senza contrapposizioni.
L’evento del 6 febbraio viene così confermato come un’occasione importante per la città, che potrà viverlo da protagonista all’insegna dello sport, della collaborazione istituzionale e della valorizzazione del territorio.


