Un passaggio definito “storico” dall’amministrazione comunale. Il Comune di Nettuno ha acquisito la prima tranche dei terreni di Ferrovie dello Stato Sistemi Urbani Spa, Rete Ferroviaria Italiana Spa e FS Spa, nell’ambito dell’accordo di programma per la rigenerazione urbana della stazione di Nettuno, approvato dal Consiglio comunale.
La firma dell’atto è avvenuta questa mattina davanti al notaio e rappresenta il primo passo di un progetto destinato a trasformare la viabilità e la sosta nel centro cittadino. Contestualmente è stata fissata anche la data per la demolizione del cavalcavia ferroviario, prevista per il mese di ottobre.

La firma dell’accordo e l’acquisizione delle aree
L’operazione rientra nel piano di riqualificazione delle aree ferroviarie e ha visto il sindaco Nicola Burrini portare avanti la trattativa sin dal suo insediamento, con il supporto degli assessori Luigi Iannone, Cristina De Carolis e dell’intera Giunta comunale.
L’acquisizione riguarda una prima parte delle aree di proprietà delle società del Gruppo Ferrovie dello Stato, che entreranno nel patrimonio comunale per consentire la realizzazione degli interventi previsti dal progetto di rigenerazione urbana.
Burrini: “Una rivoluzione per la viabilità cittadina”
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Nicola Burrini, che ha sottolineato l’importanza dell’intesa raggiunta.
“Questa firma arriva a tempo di record e comporterà una rivoluzione in grado di ridisegnare la viabilità del centro e di migliorare in maniera decisiva il collegamento di un intero quartiere con la stazione e con tutta la zona centrale“.
Secondo il primo cittadino, l’accordo ha consentito di ottenere la cessione di ampie porzioni di territorio attorno alla stazione ferroviaria, comprese le aree dei giardinetti di via della Vittoria e una parte di via Gramsci.
A ottobre l’abbattimento del cavalcavia
Tra gli interventi più attesi c’è la demolizione del cavalcavia ferroviario, chiuso ormai da anni perché ritenuto non sicuro.
L’abbattimento è previsto all’inizio del mese di ottobre e sarà realizzato direttamente da Ferrovie, che sosterrà interamente i costi dell’opera.
Al posto del cavalcavia verrà realizzato un passaggio a raso, destinato a ristabilire il collegamento tra via Lombardia e via Visca, eliminando una delle principali criticità della viabilità cittadina.
Previsti circa 200 nuovi posti auto
Il progetto comprende anche la realizzazione di nuove infrastrutture a servizio della città.
Ferrovie realizzerà infatti circa 200 posti auto e una nuova strada pubblica che consentirà ai cittadini di attraversare più facilmente la zona della stazione, migliorando i collegamenti tra le diverse aree urbane.
Secondo quanto spiegato dall’amministrazione comunale, la prima fase ha riguardato l’acquisizione delle aree già libere da vincoli e immediatamente accessibili.
Successivamente sarà completato un secondo passaggio, con l’acquisto di ulteriori terreni che dovranno essere preventivamente resi fruibili dalle Ferrovie.
Bonifica delle aree prima della seconda cessione
Come annunciato dal sindaco Burrini, le società ferroviarie stanno già eseguendo interventi di pulizia e bonifica nelle aree interessate dal progetto.
“In questi giorni Ferrovie sta pulendo il canneto e bonificando le zone di interesse. Oggi abbiamo acquisito l’area libera da vincoli e accessibile, mentre con il secondo step procederemo con l’acquisto delle aree che dovranno essere rese fruibili prima della cessione”, ha spiegato il primo cittadino.
Il progetto di rigenerazione urbana della stazione rappresenta uno degli interventi più rilevanti previsti dall’amministrazione comunale per ridisegnare la mobilità cittadina e riqualificare una parte strategica di Nettuno.







