È notizia della serata di venerdì 7 ottobre il rinnovo dell’incarico da Commissario Straordinario dell’Ater di Frosinone ad Antonello Iannarilli, figura di spicco della politica ciociara con oltre trent’anni di esperienza amministrativa.
Nel corso della sua carriera, Iannarilli ha sempre difeso il ruolo della provincia di Frosinone, impegnandosi per darle centralità rispetto a una visione spesso “romanocentrica”.
La sua riconferma alla guida dell’Azienda Territoriale di Edilizia Residenziale Pubblica arriva dopo due anni di profondo risanamento e riorganizzazione, segnati da interventi strutturali e amministrativi volti a restituire credibilità a un Ente per troppo tempo in difficoltà.
Iannarilli: “Risanare, riformare e ridare dignità all’Ater”
“Sono estremamente grato della fiducia che gli assessori regionali Pasquale Ciacciarelli e Giancarlo Righini, insieme al Presidente Rocca e a tutta la Giunta Regionale, hanno riposto in me” – ha dichiarato Iannarilli – “È un onore continuare a mettere la mia professionalità al servizio dei cittadini”.
Dal suo insediamento, avvenuto oltre settecentotrenta giorni fa, l’obiettivo è stato chiaro: ricostruire, risanare e riformare un’Azienda che aveva perso credibilità e capacità operativa.
All’arrivo, il Commissario si trovò davanti una situazione difficile: debiti per milioni di euro, mancata registrazione dei contratti di locazione, carenze organizzative, abusivismo diffuso e oltre 44 milioni di euro di crediti non riscossi.
Le azioni messe in campo
Durante il mandato, Iannarilli ha avviato una serie di interventi strategici:
- Attivazione di una procedura di riscossione dei crediti tramite un’agenzia autorizzata dal MEF, prima in Italia per una Ater;
- Apertura di tavoli tecnici con le istituzioni per contrastare l’abusivismo e ripristinare la legalità;
- Piano di regolarizzazione dei contratti di locazione e riorganizzazione interna degli uffici;
- Verifica documentale per dimostrare la natura sociale degli alloggi ERP, così da escluderli dal pagamento dell’IMU.
“Il tema IMU – ha spiegato Iannarilli – è oggi una vera e propria spada di Damocle per l’Ente. Serve chiarezza normativa e un intervento congiunto di Regione e Governo per evitare un cortocircuito sociale che rischierebbe di lasciare senza casa migliaia di famiglie”.
Collaborazione con la Regione Lazio
L’Ater di Frosinone può contare sul sostegno della Regione Lazio, che con la Legge Regionale 15/2025 e la DGR n. 901 del 9 ottobre 2025 ha previsto un Piano di Risanamento per sanare la situazione debitoria maturata fino al 30 giugno 2025.
“È un segnale chiaro – ha aggiunto Iannarilli – dell’attenzione del Presidente Francesco Rocca e della sua Giunta verso il nostro territorio e verso le Aziende Territoriali di Edilizia Residenziale Pubblica, che svolgono una funzione sociale irrinunciabile”.
Una nuova fase per l’Ater
Con il rinnovo dell’incarico, l’obiettivo dell’Onorevole Iannarilli è consolidare i risultati raggiunti e completare il processo di risanamento.
Un percorso che punta a rendere l’Ater di Frosinone un modello di efficienza, legalità e trasparenza, capace di rispondere concretamente ai bisogni abitativi delle famiglie e di garantire la sostenibilità economica dell’Ente.



