Cresce l’attenzione per l’area archeologica di Zancati Vecchio a Paliano, dove sono emersi importanti reperti nel sito destinato all’impianto fotovoltaico ‘Paliano 1’. Il gruppo consiliare INSIEME per Paliano, con l’Associazione Italia Nostra, il Comitato locale di San Procolo-Cimate e il Comitato residenti Colleferro, hanno sollevato la questione chiedendo di intensificare la tutela del sito e dei ritrovamenti.
Le indagini archeologiche, avviate su prescrizione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina, hanno restituito numerosi reperti nonostante i saggi siano stati finora limitati. “Abbiamo apprezzato la disponibilità della Soprintendenza ad interloquire durante i lavori del cantiere, fornendo le informazioni richieste“, sottolineano i promotori.
Il tema è stato discusso pubblicamente il 31 gennaio in un incontro a Paliano, durante il quale l’archeologo Guglielmo Viti ha illustrato studi e fonti storiche relative all’area, suggerendo una possibile, ma ancora da accertare, identificazione del sito con la città volsca di Ecetra.
L’Amministrazione comunale di Paliano ha incontrato la Soprintendenza e programmato per la prossima primavera una conferenza pubblica dedicata alla presentazione dei reperti e all’approfondimento scientifico con esperti del settore. Dall’intervento di Guglielmo Viti emerge la richiesta di “approfondire la conoscenza della zona con scavi archeologici, indagini e ulteriori studi e, forse, trovare importanti sorprese e conferme”. I reperti attualmente riportati alla luce includono resti murari e una struttura descritta come una cisterna o grande vasca, ancora oggetto di studio.
Alla luce di queste scoperte, il gruppo di opposizione, insieme alle associazioni e ai comitati firmatari, considera urgente il ridimensionamento dell’impianto fotovoltaico per permettere la tutela integrale del contesto archeologico e la prosecuzione delle ricerche. Gli stessi sollecitano la creazione di un percorso di valorizzazione culturale in collaborazione con Comune, istituzioni scientifiche e comunità locale, anche in prospettiva di uno spazio museale dedicato.
I promotori ribadiscono la loro disponibilità a collaborare con l’Amministrazione e la Soprintendenza, ringraziandoli per l’attenzione dedicata all’area, in vista di un progetto concreto di tutela e promozione del sito di Zancati Vecchio.






